Sabato, 20 Luglio, 2019

Unesco: le Colline del Prosecco diventano patrimonio dell’umanità

Berat Albania Unesco, le colline del prosecco sono patrimonio dell'Umanità
Evangelisti Maggiorino | 07 Luglio, 2019, 19:24

"Un altro obiettivo centrate, le colline del prosecco sono entrate nella lista dei paesaggi culturali patrimonio dell'umanità". Lo comunicano i rappresentanti del MiBAC, membri della delegazione italiana presente a Baku (Azerbaijan) al 43° Comitato del Patrimonio Mondiale.

Da oggi l'elenco si è arricchito delle colline del Prosecco: "Le splendide Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene sono da oggi il 55mo sito italiano iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell'Unesco".

"Un risultato atteso che - commenta il presidente della Coldiretti Ettore Prandini - riconosce l'importanza di un territorio dallo straordinario valore storico, culturale e paesaggistico in grado di esprimere una produzione che ha saputo conquistare apprezzamenti su scala mondiale". Il risultato "conferma, ancora una volta, la grande attenzione mondiale nei confronti del patrimonio naturale e culturale del nostro Paese" e rappresenta "un punto di partenza per il futuro".

"Propulsore e anima della candidatura sono stati i produttori del Consorzio del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg - aggiunge Innocente Nardi". Desidero ringraziare tutti coloro che hanno creduto e contribuito a questo successo. "Adesso la sfida che ci attende è quella della conservazione dei caratteri specifici e tradizionali di questo splendido territorio quale patrimonio da trasmettere alle future generazioni, a beneficio dell'intera umanità". Se Conegliano ospita molti istituti legati al vino, Valdobbiadene è invece il cuore produttivo dell'area vinicola. Lo scorso anno (2018) sono state vendute ben 464 milioni di bottiglie Doc che sono state prodotte sugli oltre 24mila ettari di vigneti di questa zona. "È grazie a questo grande, pacifico esercito di lavoratori e grazie all'amore per la loro terra che è stato possibile preservare queste bellissime colline e creare un forte legame tra l'uomo e la campagna".

A Baku il comitato per il Patrimonio mondiale Unesco, ha approvato a pieni voti l'iscrizione delle Colline delle Marca nel registro mondiale, facendo proprie le valutazioni consegnate dagli esperti di Icomos (Consiglio internazionale dei monumenti e dei siti) accompagnate da 14 raccomandazioni per il mantenimento dell'egida Unesco al sito: raccomandazioni che spaziano dalla mappa dettagliata dei manufatti di architettura rurale ad una migliore distinzione tra la 'core zone' e la cosiddetta 'buffer zone' ('zona cuscinetto'), per mitigare l'impatto ambientale degli insediamenti produttivi; dall'approfondimento del modello socio-economico in vigore alla pianificazione della sostenibilità a lungo termine del paesaggio culturale; dell'elaborazione di un piano strategico per lo sviluppo sostenibile e coerente del turismo e del ricorso alle energie rinnovabili ad un maggiore coinvolgimento delle comunità locali nella gestione del sito.

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