Lunedi, 20 Gennaio, 2020

Fisco, al via la rottamazione-ter: c'è tempo fino al 31 luglio

Esposti Saturniano | 05 Luglio, 2019, 22:23

Sono stati pubblicati online i nuovi modelli per aderire alla "rottamazione ter" ed al "saldo e stralcio". A tal fine dovrà essere utilizzato il modello di adesione che l'agente della riscossione deve pubblicare sul proprio sito internet entro il prossimo 5 luglio (venerdì).

Come detto sopra, accedendo al portale http://www.agenziaentrateriscossione.gov.it, è possibile consultare l'elenco delle cartelle rottamabile e le guide informative. Per cui i contribuenti potranno presentare una dichiarazione di adesione (sia al Saldo e Stralcio che alla Rottamazione-ter) solo rispetto a debiti non precedentemente inseriti.

Direttamente allo sportello negli uffici presenti su tutto il territorio nazionale, ad eccezione della Sicilia, a causa dello statuto autonomo, compilando il modello DA-2018-R. Entro il 31 ottobre 2019, poi, l'Agenzia delle Entrate e Riscossioni invierà la risposta in merito all'accoglimento delle domande presentate da coloro che avranno usufruito della riapertura dei termini, con il dettaglio delle somme dovute ed i relativi bollettini di pagamento. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. La novità è stata introdotta nel Decreto Crescita approvato in via definitiva il 27 giugno.

I contribuenti che hanno già aderito alla rottamazione-ter, potranno integrare la dichiarazione presentata entro la stessa data del 31 luglio 2019. Le restanti 16, di pari importo, sono da versare in quattro rate annuali con scadenza il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2020.

Ricordiamo infine che bisogna pagare la prima o unica rata entro il 30 novembre 2019. Anche in questo caso, le domande "tardive", cioè inoltrate dopo il 30 aprile 2019, non dovranno essere ripresentate perché saranno automaticamente prese in carico da Agenzia delle entrate-Riscossione.

I requisiti per aderire alla proroga della rottamazione ter rimangono gli stessi di quelli previsi dal Decreto Legge numero 119/2018 che ha regolamentato la possibilità di saldare, anche rateizzando, i debiti relativi alle cartelle esattoriali notificate dal 2000 al 2017 senza pagare interessi di mora e sanzioni. Secondo la legge versano in una situazione di grave e comprovata difficoltà economica le persone fisiche con ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) del nucleo familiare non superiore a 20 mila euro, oppure per le quali, alla data di presentazione della dichiarazione di adesione, risulti già aperta la procedura di liquidazione prevista dalla cosiddetta legge sul sovraindebitamento (articolo 14-ter della legge 27 gennaio 2012, n. 3).

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