Martedì, 12 Novembre, 2019

Anche in Sardegna debutta lo scontrino elettronico

Scontrino fiscale Scontrino fiscale
Esposti Saturniano | 03 Luglio, 2019, 13:24

Lo scontrino fiscale si prepara ad approdare in Italia. Le misure del "Decreto Crescita " Nella legge Crescita, poi, è prevista anche una misura relativa all'invio dei dati: "I dati relativi ai corrispettivi giornalieri di cui al comma 1 sono trasmessi telematicamente all'Agenzia delle entrate entro dodici giorni dall'effettuazione dell'operazione". Infatti adesso il registratore fiscale sarà collegato in tempo reale con l'Agenzia delle Entrate che avrà ogni giorno i dati degli incassi di qualsiasi attività assoggettata all'uso dello scontrino elettronico. Per il momento l'obbligo è scattato per imprese con fatturato annuo pari o superiore a 400.000 euro, ma entro sei mesi la rivoluzione si estenderà anche ai più piccoli commercianti.

Il 1° luglio 2019 cambierà il mondo dei commercianti e dei consumatori.

Tante le segnalazioni ricevute dall'Associazione Artigiana da molte imprese, che hanno avuto difficoltà nell'installazione dei nuovi registratori telematici e nell'adeguamento dell'attuale misuratore fiscale. Con due distinte circolari, una dell'Agenzia delle Entrate e l'altra della Fondazione studi dei consulenti del lavoro, vengono spiegati tutti i dettagli e fugati tutti i dubbi. Più specificamente, il decreto attuativo dello scontrino digitale prevede che il documento commerciale emesso certifichi l'acquisto effettuato dall'acquirente e abbia piena validità sia ai fini dell'esercizio dei diritti di garanzia, sia per quanto concerne le clausole contrattuali stabilite dalle parti.

Nel file sono contenute istruzioni su come ottenere rimborsi spese e detrazioni fiscali, sulle categorie esenti dal nuovo obbligo. Per quanto detto, anche le operazioni di controllo della Gdf in materia violazioni tributarie davanti negozi, bar e simili resteranno pressoché identiche a prima.

La novità produrrà la necessità per queste attività, di rinnovare il proprio registratore fiscale, sostituendolo con uno di nuova generazione o adeguando il vecchio. Per ovviare a criticità di questa natura, l'Agenzia ha assicurato che "in alternativa all'utilizzo dei registratori di cassa telematici, sarà possibile memorizzare e trasmettere alle Entrate i dati dei corrispettivi giornalieri tramite il nuovo servizio web dell'Agenzia, disponibile nell'area riservata del portale Fatture e Corrispettivi". Per chi invece sfrutterà ancora fino alla sua scadenza naturale le vecchie macchine, adeguandole alla nuova tecnologia con intervento dei tecnici, si otterrà un credito di imposta di 50 euro.

Per facilitare il passaggio la ricevuta non fiscale che riceveranno i clienti sarà valida per altri importanti motivi.

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