Sabato, 20 Luglio, 2019

Scontrino elettronico obbligatorio al via. Ancora un mese per "adeguarsi"

Scontrino elettronico, avvio dal 1° luglio. Dl Crescita è legge: le novità per il primo semestre In arrivo gli scontrini elettronici: ecco cosa cambia dal 1° luglio
Esposti Saturniano | 02 Luglio, 2019, 08:52

In questa prima fase, negozi ed esercizi commerciali con un volume d'affari superiore ai 400mila euro annui non rilasceranno più lo scontrino "classico", ma avranno l'obbligo di inviare i dati della transazione all'Agenzia delle Entrate, attraverso un collegamento diretto via Internet. L'obbligo scatta per tutti gli altri commercianti dal primo gennaio 2020, eccetto coloro che non hanno l'obbligo di certificazione dei pagamenti (come tabaccai, farmacie ed edicole).

Da domani i commercianti non saranno più tenuti a consegnare lo scontrino cartaceo che attesta l'acquisto appena concluso. Uno strumento ideato con lo scopo di abbattere l'evasione fiscale e che certamente non ha mancato di sollevare proteste e richieste di rinvio per "difficoltà operative connesse a problematiche tecnologiche" che le imprese devono affrontare in questo passaggio storico. Per ovviare a criticità di questa natura, l'Agenzia ha assicurato che "in alternativa all'utilizzo dei registratori di cassa telematici, sarà possibile memorizzare e trasmettere alle Entrate i dati dei corrispettivi giornalieri tramite il nuovo servizio web dell'Agenzia, disponibile nell'area riservata del portale Fatture e Corrispettivi".

Con il citato Provvedimento del Ministro delle Finanze del 14 maggio scorso, sono stati dispensate dall'obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi altre operazioni tra le quali le prestazioni di trasporto pubblico collettivo di persone e di veicoli con bagagli al seguito, le operazioni effettuate a bordo (aereo, nave e treno) di trasporti internazionali e tutte le altre operazioni dettagliatamente indicate nel citato Decreto del Mef. Il nuovo servizio è utilizzabile, oltre che dal pc, anche su tablet e smartphone, connessi in rete, poiché la procedura è in grado di adattarsi graficamente in modo automatico al dispositivo in uso.

I contribuenti Iva coinvolti, come specifica la circolare n. 15/2019 e come previsto dall'articolo 12-quinquies del Dl n. 34/2019 introdotto dalla legge n. 58/2019, qualora non abbiano ancora la disponibilità di un registratore telematico potranno assolvere all'obbligo di trasmissione dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri entro il mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione, senza incorrere in sanzioni, fermi restando i termini di liquidazione dell'Iva.

Cosa cambia per i consumatori? Si potrà richiedere di ricevere lo scontrino via email, ma non l'esercente non è obbligato a fornirlo. In quest'ultimo caso dovremo chiederlo esplicitamente e mostrare codice fiscale o partita iva al negoziante.

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