Giovedi, 18 Luglio, 2019

Di Maio,ira sul libro di Di Battista: "Burocrati nei ministeri? Sono incazzato"

Luigi Di Maio stanzia 1,5 miliardi l'anno per le centrali elettriche di quanto aumenteranno le bollette Luigi Di Maio risponde a Matteo Salvini: “Abbassare le tasse richiede lavoro, non interviste”
Evangelisti Maggiorino | 23 Giugno, 2019, 12:37

"Ascolto Salvini e ogni giorno si 'berlusconizza' di più: farà trapianti, inizierà a mettere i tacchi". Sarà piu' Berlusconi di prima.

Succede quindi che in una giornata dove il premier Giuseppe Conte si è visto rispondere in Europa che, per evitare la procedura d'infrazione, l'Italia dovrà fare una manovra correttiva e non soltanto portare in dote qualche miliardo trovato nel cassetto, il leader della Lega continua a ripetere il suo mantra del o si tagliano le tasse oppure saluto il governo. Vorrei che attaccasse i poteri forti e decidesse di stare dalla parte degli italiani. Così Alessandro Di Battista, oggi a Catania, a margine della nona tappa del Rousseau City Lab.

Le trasformazioni del mercato del lavoro, la scuola 4.0, l'economia e l'agricoltura sono alcuni dei temi trattati dagli attivisti del Movimento Cinque Stelle. In Piazza Nettuno fino alle ore 24 si sono alternati sul palco gli esponenti siciliani del Movimento 5 Stelle all'Assemblea Regionale Siciliana, al Senato, alla Camera e al Parlamento europeo. Alle politiche abbiamo fatto 10mila chilometri in 3 mesi.

In sostanza nel primo anno è stato un governo più giallo che verde ma, dopo le elezioni europee, la Lega ha chiesto più spazio iniziando a imporre la propria agenda programmatica agli alleati grillini. Ha dichiarato Davide Casaleggio, presidente dell'associazione Rousseau.

La situazione all'interno del governo sta iniziando a diventare paradossale, con Luigi Di Maio che però sceglie l'ironia invece che i toni duri per richiamare all'ordine un Matteo Salvini che sembrerebbe non capire, o meglio far finta di non capire, la complessità dell'attuale momento. L'incontro odierno era stato fissato settimane fa.

"È ingiusto dire o abbassate le tasse o me ne vado io, qui dobbiamo lavorare di squadra - continua Luigi Di Maio - se invece vogliamo abbassare le tasse sui giornali da domani lo faccio anche io". "C'ha famiglia, e non ha più i contratti che aveva firmato". "Preciso inoltre che la mia dichiarazione circa la regola dei due mandati si riferiva ai consiglieri comunali, non ai parlamentari, come peraltro già specificato in piu' occasioni dallo stesso Luigi Di Maio. A tal proposito c'e' una riflessione in corso e non e' un mistero".

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