Lunedi, 19 Agosto, 2019

Tensione Usa-Iran, Trump ordina attacco poi cambia idea

Massima tensione tra USA e Iran. In Massima tensione tra USA e Iran. In
Evangelisti Maggiorino | 23 Giugno, 2019, 10:07

In particolare, il quotidiano, che cita fonti ben informate, riporta che ieri alle 19 di ieri ora locale (l'1 di oggi in Italia) l'operazione era nella fasi iniziali, con gli aerei già in aria e le navi posizionate, quando è arrivato il contrordine.

La decisione è legata proprio alle tensioni tra Stati Uniti e Iran.

Gli Stati Uniti hanno lanciato una cyber offensiva contro un gruppo di intelligence iraniano che gli 007 Usa credono sia dietro all'attacco alle petroliere nel Golfo del'Oman. Sarebbe stato un bilancio per lui troppo alto, se si considera che l'operazione avrebbe dovuto essere una ritorsione per l'abbattimento di un drone statunitense di cui si era reso responsabile l'Iran. Poi, lo stop. Alla domanda sul piano per i raid e sulla successiva sospensione, la Casa Bianca non ha voluto commentare né lo ha fatto il Pentagono, sottolinea il giornale, secondo cui da parte del governo non è arrivata alcuna richiesta di non scrivere la notizia. La Casa Bianca si è spaccata sul possibile attacco: secondo indiscrezioni, il segretario di Stato Mike Pompeo, il consigliere alla sicurezza nazionale John Bolton e il direttore della Cia Gian Haspel erano a favore di un attacco.

Intanto, la Federal aviation administration, l'autorità per il trasporto aereo americano, ha vietato agli operatori statunitensi, incluse le compagnie aree, di volare nello spazio aereo controllato da Teheran sopra lo Stretto di Hormuz e il Golfo dell'Oman. Lo stesso Trump, ha scritto il New York Times, ha esitato più volte "a premere il grilletto: nonostante la sua personalità pubblica sia belligerante e conflittuale, è successo che Trump si tirasse indietro dall'uso della forza, convinto che gli Stati Uniti abbiano sprecato troppe vite e troppi soldi in inutili guerre in Medio Oriente, e timoroso di ripetere gli errori compiuti dai suoi predecessori".

Il portavoce del ministro degli Esteri iraniano, Abbas Mousavi aveva commentato: "La violazione illegale e l'invasione dei cieli del Paese da parte di nessun oggetto volante straniero".

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