Martedì, 16 Luglio, 2019

Xi a Kim, riavviare dialogo con gli Usa

Storica visita di Xi in Corea del Nord Da Kim per far ragionare Trump C’è il presidente cinese in Corea del Nord, e non succedeva da 14 anni
Evangelisti Maggiorino | 22 Giugno, 2019, 20:22

Spesso la diplomazia funziona per tappe di cui cogliamo la logica solo a posteriori.

Kim Jong-un ha ringraziato la Cina per il sostegno e per gli aiuti preziosi ricevuti da Beijing per permettere al popolo nordcoreano, guidato dal Partito del Lavoro di Corea, di continuare a perseguire la via del socialismo.

Xi Jinping oggi e domani sarà per la prima volta da presidente della Cina in visita di stato in Corea del Nord. Il maggiore quotidiano del regime, il Rodong Sinmun, ha definito l'incontro bilaterale "una pagina indimenticabile nella storia" delle "relazioni amichevoli" tra i due paesi.

Le cose, stavolta, sembrano diverse.

È iniziato il viaggio di Xi Jinping in Corea del Nord. Il presidente cinese e la first lady Peng Liyuan sono stati personalmente accolti dal leader Kim, dalla consorte Ri Sol-ju e da circa 10 mila persone schierate con fiori di plastica e striscioni, che hanno scandito "calorosi messaggi di benvenuto", ha riferito la tv statale cinese Cctv, mostrando le immagini nei telegiornali del primo pomeriggio. Il viaggio avrà luogo poco prima che Xi ed il presidente degli Stati Uniti, Donald J. Trump, si rechino ad Osaka (Giappone) per un vertice del Gruppo dei 20 (28-29 giugno).

Questo non significa che dobbiamo aspettarci un accordo sul nucleare nordcoreano a breve termine.

Xi Jinping ha sottolineato che, indipendentemente da quanto possa cambiare la situazione internazionale, la Cina sostiene la causa socialista, l'implementazione della nuova linea strategica della Corea del Nord e supporta gli sforzi fatti da Pyongyang per la risoluzione politica della questione della penisola coreana e per il definitivo raggiungimento della pace e della sicurezza nella penisola. Al contrario, Pechino farebbe meglio a prendere la Corea del Nord sotto la sua ala protettrice e guidarla verso uno sviluppo economico alla cinese, lontano dall'orbita statunitense. Il presidente cinese avrebbe assicurato un ruolo attivo sia nel processo di denuclearizzazione della penisola coreana sia in quello di rassicurazione "verso i timori" del Nord.

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