Martedì, 16 Luglio, 2019

F1 | Penalità Vettel, inammissibile ricorso Ferrari: prove non sufficientemente significative

F.1, respinta l'istanza della Ferrari Sconfitta Ferrari, respinta la richiesta di revisione per la penalità a Vettel in Canada
Cacciopini Corbiniano | 22 Giugno, 2019, 18:22

Penalità che ha portato il pilota tedesco a chiudere la gara al secondo posto dietro la Mercedes di Lewis Hamilton, pur arrivando primo al traguardo. Alla riunione erano presenti i quattro commissari di Montréal: Gerd Ennser, Mathieu Remmerie, Mike Kaerne ed Emanuele Pirro.

Altro che regalo di nozze per Seb, che si è sposato in segreto la settimana scorsa con Hanna, sua compagna da sempre e madre delle sue due figlie. I nuovi dati presentati dalla Ferrari, quindi, non sono bastati per ammettere la riapertura del caso relativo alla penalizzazione di Vettel al Gran Premio del Canada con il collegio dei commissari che ha confermato la sanzione al tedesco, accusato di essere rientrato in pista in modo "non sicuro" e di aver "aver forzato fuori pista un avversario" costringendo Hamilton, che sopraggiungeva alle sue spalle, a frenare in maniera violenta per evitare il contatto con la Rossa numero 5. La Ferrari aveva consegnato al collegio dei commissari sette elementi: analisi della telemetria di Vettel, analisi delle immagini, video on-board frontale di Vettel, video con analisi fatta da Karun Chandhok su Sky Sport Uk dopo la gara, video on-board mostrati dopo la corsa e non trasmessi in diretta, analisi GPS delle monoposto di Vettel e Hamilton, e una dichiarazione dello stesso Vettel. "Non sono emersi elementi significativi che non fossero a disposizione delle parti coinvolte al momento della decisione", fanno sapere dalla FIA. Tutte sufficienti e chiare, per loro, a emettere una sentenza di condanna.

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