Martedì, 15 Ottobre, 2019

Hong Kong, stop alla legge sull'estradizione in Cina

Hong Kong, dopo la marcia dei due milioni ora la piazza vuole le dimissioni di Lam Hong Kong: liberato Joshua Wong, leader del “movimento degli ombrelli”
Evangelisti Maggiorino | 21 Giugno, 2019, 09:49

Queste le dichiarazioni di Carrie Lam, capo esecutivo di Hong Kong, che ha riconosciuto politicamente il peso delle imponenti proteste dei giorni scorsi.

Wong, sorridente, in camicia bianca e con alcune buste piene di effetti personali, è stato accolto da una folta delegazione composta da media e attivisti fuori dal carcere di Lai Chi Kok.

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli. Hanno chiesto il ritiro in via definitiva della legge, non fidandosi della sospensione sine die della sua discussione in parlamento annunciata dalla Lam, ma hanno anche scandito a gran voce la richiesta di dimissioni della stessa governatrice, colpevole di essersi mostrata filo-Pechino e poco attenta alla "voce della città". La sua liberazione era stata preannunciata dal partito da lui co-fondato, Demosisto. Le grandi proteste contro la proposta di legge non sono passate inosservate e la nomenclatura cinese potrebbe valutare nelle prossime settimane un cambio alla guida di Hong Kong.

Wong, 22 anni e in prigione da maggio, è stato liberato in anticipo usufruendo dei benefici della buona condotta.

Nessuna ipotesi di dimissioni, come richiesto dai quasi 2 milioni di persone che hanno manifestato domenica nel cuore di Hong Kong, ma al contrario la volontà di continuare il suo lavoro: così ha continuato la governatrice in conferenza stampa. Nel 2014 quel movimento bloccò Hong Kong per due mesi. "Questo ha dimostrato lo spirito e la dignità del popolo di Hong Kong". La protesta, però, continua: i manifestanti si spostano nelle vicinanze delle sedi istituzionali dell'ex colonia, in vista delle manifestazioni in programma oggi, tra cui uno sciopero generale di lavoratori, insegnanti e studenti.

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