Giovedi, 17 Ottobre, 2019

Ue: Bagnai, si cerca incidente, rischio modi mafiosi

Alberto Bagnai Mezz'ora in Alberto Bagnai durissimo con la Ue a Mezz'ora in più: "Atteggiamento mafioso, come vogliono ricattarci"
Esposti Saturniano | 19 Giugno, 2019, 13:11

Nuovo attacco a Bruxelles da parte del Governo. "In questo momento c'è evidentemente bisogno di creare un incidente che tenga l'Italia sotto un sostanziale potere di ricatto: ti faccio la procedura se tu non accetti una serie di cose", sono state le parole di Bagnai, da molti indicati come possibile futuro ministro degli affari Ue, che ha aggiunto: "A questo atteggiamento ricattatorio, mafioso, se dovessero evidenziarsi dinamiche di questo tipo, il ministro Tria opporrebbe un fermo no".

Il presidente della Commissione finanze del Senato Alberto Bagnai ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni a 'mezz'ora in più', talk show in onda su Rai 3. "Io in Senato sto molto bene, sto lavorando anche su temi europei, quindi non avrei particolari né reticenze né ambizioni, se mi verrà chiesto, dovesse venirmi chiesto.", ha risposto Bagnai a chi gli ha chiesto dell'ipotesi di una nomina a ministro degli Affari europei. "Scientificamente non rinnego nulla di quello che ho scritto nelle sedi scientifiche, ma politicamente devo tener conto del contratto di Governo che sto aiutando a realizzare".

Bagnai ha anche parlato della sua posizione sull'euro: "La mia risposta - ha proseguito incalzato da Annunziata - è che un economista non può dire che l'euro sia una buona idea ma un politico deve fare altre cose e occuparsi del benessere dei cittadini e anche di chi non la pensa come lui". "Se mi chiamassero a fare altro, Salvini e il premier, con l'avallo del Quirinale, valuterei". "E questo non significa dire che il mondo si ferma perché l'assetto è cambiato". Chiare le idee di Alberto Bagnai che resta uno dei principali candidati a ricoprire un ruolo di ministro in caso di rimpasto della maggioranza giallo-verde.

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