Martedì, 15 Ottobre, 2019

Cosa cambia con l'arrivo di Libra, la moneta digitale di Facebook

Durante la trade war fra Stati Uniti e Cina il valore di Bitcoin è aumentato del 47 Libra sarà la criptovaluta di Facebook: nel consorzio anche PayPal, Iliad, VISA e tanti altri
Esposti Saturniano | 18 Giugno, 2019, 18:54

Il progetto vede l'adesione di una trentina di realtà, da Visa e Mastercard a PayPal, da Uber agli operatori telefonici Vodafone e Iliad.

Zuckerberg è riuscito a riunire intorno a sé 27 organizzazioni in tutto il mondo per quella che ha definito "un'associazione senza scopo di lucro" e il lancio vero è fissato per il 2020, ma l'idea di creare una infrastruttura finanziaria globale che autorizzi transazioni tra miliardi di persone in tutto il mondo - si calcola che sarà al servizio di 2,38 miliardi di utenti di Facebook - alimentate dalla tecnologia blockchain è destinata a rivoluzionare il mercato sei servizi online.

"Il mondo ha bisogno di una valuta globale, nativa digitale, che possa integrare tutte le qualità delle migliori valute globali: stabilità, bassa inflazione, accettazione globale e fungibilità" - si legge nel white paper diffuso questa notte dall'azienda - "Per questo Libra sarà una stablecoin, una criptovaluta la cui stabilità sarà basata sulla copertura di una riserva di asset reali: sarà quindi garantita dalla parità con un paniere di "asset a bassa volatilità, come depositi bancari e titoli di Stato a breve ntermine denominati in valute di Banche centrali stabili e ad alta reputazione". Non proprio una moneta di Internet, come spiegavamo qua, ma comunque un bel passo avanti, ora che Mark Zuckerberg ha rivelato, in un lungo post su Facebook, chi entrerà a far parte del club che sosterrà Libra, come si chiama la nuova criptovaluta. Potrà essere utilizzata inizialmente per gli scambi di denaro nei paesi in via di sviluppo e dove non tutti hanno un conto in banca, una sorta di grande sistema di pagamento decentralizzato che via via potrà essere impiegato anche per i servizi bancari.

Gli utenti potranno scaricare l'app Facebook Calibra per disporre di un portafoglio digitale contenente valuta Libra.

Essendo legata a valuta reale, si sa inoltre che il "GlobalCoin" potrà essere utilizzato come strumento di pagamento anche nei negozi fisici.

Altre società potranno costruire su Libra i propri portafogli digitali, mettendosi in concorrenza con Calibra, ma considerato che quest'ultima è controllata da Facebook e avrà accesso alle sue applicazioni difficilmente potranno competere alla pari, per lo meno nei primi tempi. Anche le altre criptomonete, come Bitcoin, hanno tratto giovamento dalla novità, e hanno visto il loro valore crescere. Questo anche per garantire l'indipendenza della piattaforma da Facebook. "Da subito consentirà di mandare Libra a chiunque ha uno smartphone", gratis o a basso costo, ha scritto, precisando che "Calibra sarà regolato come altri fornitori di servizi di pagamento". I dati saranno gestiti in modo separato da Facebook, dice l'azienda, senza che siano condivise informazioni con il sistema per la pubblicità online gestito dal social network.

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