Martedì, 16 Luglio, 2019

PD, I NUOVI INCARICHI DI ZINGARETTI. Camilla Sgambato alla Scuola

Luca Lotti Massimo Cacciari attacca Nicola Zingaretti Lotti smentito pure da Mattarella, Cacciari: ‘Che aspetta Zingaretti a cacciarlo?’
Esposti Saturniano | 17 Giugno, 2019, 22:09

"Questo non sarebbe accaduto fino a poco più di un anno fa, quando c'era una norma che lo impediva, perché giustamente si riteneva che un consigliere scaduto potesse giovarsi del potere acquisito e delle relazioni coltivate".

È istituito il Dipartimento Economia e Sviluppo diretto da Antonio Misiani.

Altra storia è ciò che succederà all'interno del partito dopo la sua autosospensione: il regno del veleni del PD a guida occulta D'Alema ha dato la stura ad un piccato intervento dello stesso Lotti che non mancherà di scatenare un nuovo lancio di coltelli all'interno del partito. E inoltre i capigruppo di Camera e Senato, Graziano Delrio e Andrea Marcucci.

Della segreteria faranno parte anche Roberta Pinotti che si occuperà delle politiche della sicurezza, Giuseppe Provenzano, incaricato di seguire le politiche del lavoro, Marina Sereni con delega agli enti locali e autonomie, Camilla Sgambato per la scuola, Stefano Vaccari, responsabile dell'organizzazione, Antonella Vincenti per la pubblica amministrazione e Rita Visini con l'incarico di seguire il terzo settore e l'associazionismo.

Nei prossimi giorni verranno affidati gli incarichi dei nuovi responsabili dei dipartimenti. Coordinatore: Marco Furfaro. "I primi tre forum saranno presieduti e coordinati da Giorgio Gori: forum amministratori centrosinistra, Alessandra Bailo Modesti: forum sostenibilità ambientale e sviluppo, Elisabetta Nigris: forum conoscenza".

"La segreteria non assomiglia al partito del noi".

E ancora, prosegue: "Subito dopo le elezioni, Gentiloni, che da Presidente del partito dovrebbe essere super partes, ha iniziato a muovere le fila di Calenda per creare uno spazio liberale che guardi al centro. Vedo un'unica matrice identitaria in un partito che è nato per valorizzare i riformismi - ha scritto su Twitter - E' una scelta che non condivido".

Per Lotti i fatti sono semplici, ossia lui non ha influenzato alcuna nomina: "Chi dice il contrario mente". E Martina pare abbia accettato (ma l'ex segretario non lo si può considerare un "renziano" doc). Ti auguro buon lavoro, caro Segretario.

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