Domenica, 21 Luglio, 2019

Radio Radicale e Rai, la maggioranza si spacca

Di Maio Il rimpasto non si farà. Manovra in deficit? Faremo ciò che serve Ok della Lega a 3 milioni per Radio Radicale, la maggioranza si spacca
Esposti Saturniano | 16 Giugno, 2019, 14:36

"Resta ora l'urgenza di realizzare quanto previsto dalla mozione approvata dal Senato nel bandire al più presto una gara per l'assegnazione del servizio delle trasmissioni delle sedute del Parlamento", conclude la nota di Radio Radicale.

"Ringraziamo tutti i gruppi dell'opposizione, Pd, Forza Italia, Fratelli d'Italia, Leu, +Europa, il Psi e le componenti del Gruppo Misto - continua la radio - che si sono impegnati con convinzione al nostro fianco". "Eppure, non si sa come, Radio Radicale oggi dice che gliene servono altri". Emendamento bocciato invece dai cinquestelle che hanno votato no, provocando una spaccatura della maggioranza. Per la sfida principale a Cagliari il grande assente è il Movimento 5 stelle: il candidato era stato scelto e la lista certificata, ma nel bel mezzo della campagna elettorale per le Europee aveva fatto clamore un vecchio post su Fb dell'aspirante sindaco, il cardiologo Alessandro Murenu, in cui esprimeva posizioni contrarie alle unioni civili e all'aborto. "Una scelta a cui hanno aderito tutti i partiti, compresa la Lega, e che ci ha trovato fortemente contrari".

Il governo va sotto in commissione. "Tutti pagati con i vostri e i nostri soldi, da sempre". Salvini, che secondo i più informati vorrebbe andare al voto in autunno per rinviare l'incombenza della finanziaria della verità, ha così aperto le ostilità dopo settimane di traccheggiamenti.

Detto questo, non si può comunque tralasciare che da sempre vi sono state e vi sono diverse anime all'interno dei Radicali e c'è chi propone il liberismo e il neoliberismo puro e chi il liberalismo sociale nonché il socialismo liberale e un approccio maggiormente sociale all'economia di mercato. "Convocherò un ufficio di presidenza per un chiarimento e convocherò anche la Commissione per le prime audizioni sul piano industriale. La maggioranza esce a pezzi da questa vicenda". In questi casi chi fa politica dovrebbe farsi alcune domande: dove sono finiti questi 250milioni? La pantomima di questa mattina con la Vigilanza convocata alle 8 e i 5Stelle a litigare fuori dalla porta, la Lega attonita e in fuga dalla commissione facendo mancare il numero legale segna un altro record degli incapaci: "non c'è da sorprendersi, buoni a nulla ma capaci di tutto". "Bloccano la Vigilanza e nel frattempo occupano la Rai" rincara l'esponente democratico.

"Devo riconoscere che la Lega è stata di parola. La paura di infastidire l'alleato leghista è ormai l'unico fare di un movimento, che è letteralmente allo sbando".

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