Venerdì, 19 Luglio, 2019

Usa, polizia uccide 20enne afroamericano: scontri a Memphis

Agente uccide afroamericano scontri a Memphis Immagine di repertorio
Evangelisti Maggiorino | 15 Giugno, 2019, 18:54

Secondo le ricostruzioni fatte, il giovane ventenne sarebbe stato fermato da una pattuglia. La polizia ha blindato la zona e usato lacrimogeni per disperdere la folla.

Roma, 13 giu - Un agente di polizia ha sparato e ucciso un 20enne afroamericano a Memphis, in Tennessee. Stando alle prime ricostruzioni dei media statunitensi, il 20enne ucciso, Brandon Webber era ricercato dalla polizia e su di lui pesavano molti mandati di cattura. La morte del ragazzo di colore ha provocato una grande indignazione nella comunità afroamericana della città, la quale ha deciso di manifestare in strada proprio la scorsa sera.

Se all'inizio l'intenzione era semplicemente una marcia pacifica in ricordo del giovane morto, ben presto il tutto si trasforma in una vera e propria guerriglia urbana. Qui la situazione si differenzia a seconda delle versioni: secondo i manifestanti, supportati da alcune testimonianze, il ragazzo non aveva un'arma con sé mentre, secondo la portavoce del Bureau, Keli McAlister, gli agenti avrebbero aperto il fuoco contro un uomo che aveva rivolto minacciosamente contro di loro un'arma da fuoco (anche se non è ancora chiaro se si trattasse di una pistola o di altro). Le iniziali manifestazioni di protesta pacifiche sono infatti degenerate, con il bilancio degli scontri che è di almeno 24 agenti feriti e tre persone arrestate.

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