Martedì, 15 Ottobre, 2019

Ue, Salvini: Macron e Merkel, bella coppia

Emmanuel Macron Emmanuel Macron
Evangelisti Maggiorino | 15 Giugno, 2019, 08:11

"L'Europa", ha aggiunto il capo dell'Eliseo, "ha bisogno per i suoi vertici di volti, di personalità forti; ha bisogno di persone con una credibilità personale e dotate di competenze".

Secondo elemento preso in considerazione e al centro delle teorie complottiste sono i viaggi che la Merkel ha fatto all'estero e nella Germania dell'ovest negli anno Ottanta, viaggi che venivano concessi solo a pochi al tempo e che fanno sorgere dei sospetti.

Nell'intervista, Macron ha confermato anche le sue riserve rispetto alla candidatura alla presidenza della Commissione del tedesco Manfred Weber che, comunque, rimane il nome preferito dalla stessa Canceliera.

Riguardo alla presenza dell'Italia in Europa, Conte auspica una posizione di rilievo dicendo: "noi rivendichiamo una posizione di primo piano, un portafogli economico". Non gli Affari economici, "per una questione di eleganza", visto il "confronto sulla procedura d'infrazione", ma di certo un altro "portafoglio economico consistente", ribadisce. "Macron propone Merkel presidente della Commissione europea?".

"Apprezzo davvero molto Angela Merkel". La cancelliera tedesca per il momento non reagisce: è lecito domandarsi se qualcosa di nuovo non sia in ebollizione nel calderone delle trattative sotterranee del Risiko sulle nomine, che prevede anche la cruciale decisione sulla leadership della Banca centrale europea. "Se lei volesse, io la sosterrei". Un falco che "getta un'ombra" sull'Eurotower, la "scelta più rischiosa", avverte infatti il Financial Times. Ma anche il governatore della Banca di Francia, Francois Villeroy de Galhau, che secondo indiscrezioni l'Italia sembra intenzionata ad appoggiare. In realtà si è scoperto che la foto non era della Stasi ma era quella della patente di guida. "Abbiamo candidati diversi che sono in grado, ma Angela per me sarebbe un candidato da sogno".

Il Trattato di Lisbona prevede che il Consiglio europeo, deliberando a maggioranza qualificata, proponga un presidente della Commissione che l'Europarlamento deve poi confermare a maggioranza qualificata dei suoi membri.

Così, il governo di Edouard Philippe ha ottenuto oggi la fiducia dei deputati dell'Assemblea Nazionale con 363 voti a favore, 163 contrari e 47 astensioni dopo il discorso di politica generale di metà mandato, definito la "fase 2" del governo.

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