Lunedi, 26 Agosto, 2019

È morto Enrico Nascimbeni, il cantautore e giornalista di Sanguinetto

Addio a Enrico Nascimbeni, scrittore giornalista e musicista, collaborò anche con Roberto Vecchioni Milano, è morto il giornalista e cantautore Enrico Nascimbeni
Deangelis Cassiopea | 14 Giugno, 2019, 20:53

Milano, 12 giu. (askanews) - E' morto Enrico Nascimbeni, giornalista, scrittore e musicista molto attivo a Milano nelle battaglie contro la xenofobia, l'omofobia e per l'antifascismo. "Ha scelto di sbagliare, le parole sono sue, assieme a quella grande umanità composta di amori, affetti, amicizie, poesie, canzoni - si legge su Facebook - ora vola libero e a tutti manda il suo abbraccio di libertà". Era nato a Verona il 20 novembre 1959 ed era figlio di Giulio Nascimbeni (1923-2008), giornalista culturale del "Corriere della Sera" per quasi 50 anni e conduttore della rubrica "Tuttolibri" sulla Rai dal 1967 al 1975.

Giornalista professionista (esame superato brillantemente nel 1985), attività che per molti anni lo ha portato a firmare per quotidiani come il Corriere della Sera, Il Giorno, il Corriere d'Informazione, L'Arena, L'Indipendente, Studio Aperto, Verissimo e Sette.

Nel corso della sua carriera aveva pubblicato nove album, il primo nel 1979, l'ultimo nel 2011. Si è anche occupato della traduzione in italiano di brani di Tom Waits, Leonard Cohen e Suzanne Vega. E mentre il suo occhio attento 'monitorava' la cronaca - sia nera che giudiziaria - le guerre, e la 'malapolitica' (seguì la vicenda 'Mani Pulite', ed intervistò addirittura Craxi nell'esilio di Hammamet), nel suo privato continuava a scrivere versi - e a tradurre liriche di noti cantautori americani - molti dei quali poi diventarono canzoni, anche per altri. "Enrico ora è un aquilone".

Il 1° agosto 2018 aveva subito un'aggressione di stampo fascista nei dintorni della propria casa a Milano da parte di due persone armate di coltello.

Altre Notizie