Lunedi, 25 Mag, 2020

Boris Johnson avverte "Con me nemmeno una sterlina alla Ue"

La minaccia di Boris Johnson aspirante inquilino di Downing Street Boris Johnson avverte "Con me nemmeno una sterlina alla Ue"
Evangelisti Maggiorino | 12 Giugno, 2019, 19:24

Boris Johnson allunga il passo nella corsa per la leadership Tory e la successione a Theresa May sulla poltrona di premier britannico.

Johnson, tra i principali alfieri della Brexit, ha spiegato di aspettarsi un accordo di separazione migliore di quello che è stato concordato con Bruxelles.

L'obiettivo, assicura, è quello di trovare un'intesa migliore con Bruxelles, facendo cenno in effetti non tanto all'accordo di recesso (che i 27 hanno detto e ripetuto di considerare immodificabile) quanto alla dichiarazione allegata sulle relazioni future. E non esita a rimettere in dubbio il versamento dei 39 miliardi di sterline sottoscritti dal governo May come liquidazione delle pendenze dovute per poter lasciare l'Unione. "I nostri amici e partner devono capire che non pagheremo fino a quando non ci sara' piu' chiarezza sul percorso da seguire", ha avvertito l'ex ministro degli Esteri in una intervista al Sunday Times. E si andrà al divorzio senz'accordo. Scadenza giudicata del resto invalicabile anche da altri pretendenti, come Andrea Leadsom o Sajid Javid.

E - avendo in gioventù fumato al massimo spinelli - con maggior credibilità dell'altro pragmatico di punta del lotto: quel Michael Gove che, costretto a confessare l'abuso ripetuto di cocaina una ventina d'anni fa, quand'era giornalista, si ritrova ora con addosso il marchio non solo dello spregiudicato tessitore di trame e traditore dell'ex amico Johnson, ma pure "dell'ipocrita". Una situazione resa ancora più imbarazzante da degli articoli dell'epoca in cui sul Times Gove chiedeva pene più severe per i consumatori di droga.

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