Sabato, 24 Agosto, 2019

Roberto Poletti: chi è il giornalista che condurrà "UnoMattina"

Polemiche sulle edizioni estive di Rai1 Unomattina e La vita in diretta Rai, scoppia il caso 'Unomattina'. Il Pd: "No alla conduzione affidata a biografo Salvini"
Deangelis Cassiopea | 07 Giugno, 2019, 05:37

Michele Anzaldi, segretario dem della commissione di Vigilanza Rai, commenta con un post su Facebook l'assunzione di Roberto Poletti in Rai per condurre Uno Mattina.

L'uomo nominato è Roberto Poletti, ex direttore di Radio Padania e primo biografo di Matteo Salvini, assunto per la conduzione di UnoMattina, il contenitore di informazione di Rai Uno. La Rai ha 1.700 giornalisti dipendenti, oltre ai collaboratori. Moderatore degli interventi di Salvini alle feste della Lega, di cui si è professato amico dai tempi della scuola, negli ultimi tempi in tv è comparso come difensore televisivo del ministro dell'Interno. Poletti è l'autore di Salvini & Salvini, Il Matteo Pensiero dalla A alla Z, scritto nel 2015.

Rai, caos e ritardi nei palinsesti estivi?

Per concludere, e per spezzare una lancia a favore della Rai, possiamo aggiungere che questo periodo la vede rappresentare diverse voci contrapposte, quella leghista di Poletti per esempio, ma anche quella non esattamente salviniana di Gad Lerner, tornato su Rai3 con L'Approdo.

A guidare la protesta è Michele Anzaldi, il quale ha anche chiesto l'intervento della Corte dei Conti. Il sogno della nuova dirigenza Rai era quella di cacciare immediatamente Fazio ma i colonnelli nominati dal governo nell'azienda pubblica si sono accorti che una eventuale rescissione del contratto dell'autore-conduttore sarebbe costata, tra compensi da versare per altri due anni, cospicue penali ed eventuali risarcimenti, oltre 6 milioni.

Matteo Salvini e Roberto Poletti. Dove verrebbe rimpiazzato da Alessandro Zucca, proveniente da RaiSport.

Senza dubbio fin dai suoi esordi spicca per le sue accuse alla "casta" e il suo modo diretto di interagire con i telespettatori, con tanto di telefonate in diretta senza filtro, tanto che il suo pubblico un po' si meraviglia quando nel 2006 si candida con i Verdi, venendo eletto deputato tra le fila della coalizione che sosteneva il Prodi-bis.

Come spesso accade, in maniera bipartisan, esponenti della maggioranza e dell'opposizione si lamentano per gli incarichi affidati in Rai ai vari giornalisti e conduttori, alla faccia delle solite buone intenzioni in campagna elettorale di allentare la presa dei vari partiti su viale Mazzini.

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