Giovedi, 19 Settembre, 2019

Netanyahu: dopo razzi su Golan ordinato attacco

Raid israeliano in Siria Militari israeliani pubblicano video dei bombardamenti in Siria
Evangelisti Maggiorino | 05 Giugno, 2019, 21:38

La risposta israeliana ha portato alla morte di una decina di persone tra militari siriani e di altre nazionalità, presumibilmente iraniani e libanesi di Hezbollah: come ha comunicato l'esercito di Tel Aviv via Twitter, obiettivo del contrattacco sono stati due batterie dell'artiglieria siriana, una batteria di missili di antiaerea SA-2 nonché postazioni di avvistamento e di intelligence delle forze armate siriane sul versante siriano del Golan.

La notizia arriva dalla stampa internazionale che riporta le parole di un militare siriano. "All'alba di domenica abbiamo intercettato missili dal Golan occupato. La nostra difesa aerea ha bloccato e abbattuto i missili nemici che puntavano nostre posizioni nel sud-ovest di Damasco". L'attacco è stato confermato dallo stesso premier israeliano Benyamin Netanyahu, che ha precisato di averlo autorizzato in seguito al lancio di due razzi verso le alture del Golan. "Non siamo disposti a tollerare attacchi sul nostro territorio e reagiremo con grande forza contro ogni aggressione", ha detto.

Sono proseguite anche nella notte di lunedì le rappresaglie tra Israele e Siria. Uno dei razzi è caduto in territorio siriano mentre il secondo non ha provocato né vittime né danni.

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