Mercoledì, 21 Agosto, 2019

La Cgil pensionati: "Salvini la smetta con questa politica di odio"

Perché i pensionati sono scesi in piazza contro il governo I pensionati in piazza contro il governo: “Dateci retta o convocheremo sciopero dei nonni”
Esposti Saturniano | 04 Giugno, 2019, 10:23

Lo dicono i sindacati modenesi dei pensionati presentando la manifestazione indetta dopodomani - sabato 1 giugno - a Roma da Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil. Una manifestazione - la prima dopo 15 anni a tenersi nello storico punto di ritrovo del movimento sindacale - che si preannuncia molto partecipata con centinaia di pullman e di treni in arrivo da tutta Italia, segno tangibile del sentimento di insofferenza e di insoddisfazione nei confronti di un governo che non ha fatto nulla per migliorare la condizione di vita di 16 milioni di persone anziane. Non piace la politica del governo e ancora meno il comportamento assunto difronte alla loro piattaforma: "Avari a chi", replicano i pensionati al premier Giuseppe Conte, che aveva citato Moliere in una conferenza stampa. "In provincia interessati al prelievo 20mila pensionati su 60mila" a farlo sapere una nota dei sindacati dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil che annunciano una grande mobilitazione.

Ultima richiesta, non per importanza, è la riduzione delle tasse perché paghiamo più di tutti i pensionati d'Europa e perché le risorse recuperate dalla lotta all'evasione e all'elusione devono essere destinate alla riduzione della pressione fiscale sui pensionati e sui lavoratori. "Dateci retta, cambiate politica perché così ci portate a sbattere". Altri 100 milioni rientreranno invece nelle casse dello Stato già nel mese di giugno attraverso un conguaglio con cui i pensionati dovranno restituire una parte di quanto ricevuto a gennaio, febbraio e marzo.

Pertanto, per le motivazioni argomentate, è importante una grande e massiccia partecipazione alla Manifestazione Nazionale a Roma in piazza San Giovanni. Volete una guerra tra poveri perché quei soldi non li avete presi dai ricchi, dagli evasori e dagli imbroglioni. E dunque, bisogna "abolire i ticket, ridurre le liste d'attesa, assumendo più personale nel pubblico impiego". Così come è fondamentale dare la possibilità a migliaia e migliaia di donne di veder riconosciuto il lavoro di cura svolto ai fini pensionistici e prevedere "una pensione di garanzia per i giovani, sostenuta dalla fiscalità generale, che garantisca un futuro previdenziale dignitoso alle nuove generazioni un futuro dignitoso e non una pensione da fame".

"Siamo qui in questa bellissima piazza in tanti ma se non ci saranno risposte, domani saremo ancora di più". Sono previsti interventi dei segretari generali di Spi e Fnp, Ivan Pedretti e Gigi Bonfanti, e del segretario generale della Uil che attualmente ha anche la reggenza della Uilp, Carmelo Barbagallo.

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