Venerdì, 23 Agosto, 2019

Incidente a Venezia, Toninelli sulla graticola: deve decidere

Nel canale della Giudecca Nel canale della Giudecca
Esposti Saturniano | 03 Giugno, 2019, 22:20

Il primo a puntare il dito contro Danilo Toninelli o comunque contro il Movimento Cinque Stelle è stato Matteo Salvini che, commentando i fatti di Venezia, ha ricordato come la Lega avesse proposto già mesi fa un provvedimento per fermare le grandi navi. "Entro il mese di giugno verrà scelto un progetto definitivo e stiamo lavorando per togliere le grandi navi dalla Giudecca e San Marco, cosa che prima nessuna aveva mai fatto". Intanto però monta la protesta, con in prima fila lo stesso sindaco della città lagunare Luigi Brugnaro che ha addossato i ritardi proprio al ministro dei trasporti. Quest'ultimo, ha ribadito che se un provvedimento fosse stato preso tempo fa, l'incidente di ieri mattina si sarebbe potuto evitare benissimo. Ma sulla questione dell'approdo a Marghera c'è un punto sul quale a porre il veto è il ministero dell'Ambiente: l'idea prevede "l'ingresso dalla bocca di Malamocco percorrendo canali per approdare a Marghera o proseguire per raggiungere la Marittima attraverso il canale Vittorio Emanuele", ma, spiega Ytali, il ministero dell'ambiente guidato da Sergio Costa e la capitaneria di porto hanno evidenziato che la soluzione comporta "scavi e mobilitazione di milioni di metri cubi di fanghi per lo più inquinati, mettendo a rischio il già delicato equilibrio idrodinamico e morfologico della laguna".

Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro per i Beni e le Attività culturali Alberto Bonisoli: "L'incidente è l'ennesima conferma che le grandi navi non devono più passare per la Giudecca". Dal canto suo il ministro Danilo Toninelli ha risposto twittando che "dopo tanti anni di inerzia, finalmente siamo vicini ad una soluzione definitiva".

Dopo l'ennesimo incidente accaduto oggi, il governo prenderà un provvedimento che ponga fine al passaggio delle grandi navi nel canale veneziano? "Facciamo che da giugno ricominciano i ". Nella fase successiva la nave ha dovuto poi procedere alle opere di recupero delle ancore messe in acqua al momento dell'incidente, come da procedure in questi casi. Si parla di un ferito a bordo della MSC Opera e di 4 feriti a bordo della nave investita.

Il problema delle navi da crociera che affollano il canale veneziano tiene banco ormai da diversi anni. Ci sono troppe polemiche, troppa gente che dice di poter risolvere i problemi con la bacchetta magica.

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