Martedì, 01 Dicembre, 2020

Cosmi: "Non c'è più credibilità. Quando ho letto la sentenza sul Palermo…"

Venezia battagliero si valutano sciopero e ulteriori azioni giudiziarie. Domani conferenza stampa Cosmi: "Non c'è più credibilità. Quando ho letto la sentenza sul Palermo…"
Cacciopini Corbiniano | 31 Mag, 2019, 20:58

Il club lagunare ha convocato una conferenza stampa d'urgenza, trasmessa in diretta Facebook questa mattina alle 12, per opporsi alla decisione del Consiglio Federale e chiedere ufficialmente la sospensiva dei playout. Ci tuteleremo in tutte le sedi competenti. Nell'eventualità che si disputino i playout non ci sono stati i presupposti per averli preparati nel modo giusto.

Il playout si dovrà quindi giocare e protagoniste saranno Salernitana e Venezia, ma i giocatori hanno già minacciato lo sciopero e utilizzato termini pesanti per prendere posizione sulla situazione. Possibile che il Venezia annunci l'intenzione di non voler scendere in campo. Dopo venti giorni improvvisamente ci dice che dobbiamo giocare, ma stiamo scherzando? Per quindici giorni ci hanno detto che eravamo salvi e non potevamo intervenire in nessun giudizio o provvedimento - commenta Scibilia - oggi i nostri diritti sono lesi e vogliamo difenderci, siamo vittime del sistema.

Adirato, a dir poco, anche Serse Cosmi: "Noi non ci siamo allenati regolarmente, perchè ci avevano detto che non dovevamo giocarli i playout". Voi che raccontate il calcio (i giornalisti), mettete in rilievo l'aspetto tecnico, altrimenti diventiamo più esperti di burocrazia che di calcio giocato. Io ho l'obbligo di andare in campo - conclude infine Serse - se la società me lo dice. Eravamo convinti di giocare i playout contro la Salernitana a fine campionato. Eravamo in una condizione positiva, non dico che avremmo vinto ma eravamo in una condizione positiva. "Il problema del calcio italiano è che vince sempre il più furbo ed essere onesti non paga: questo scoraggia gli investitori stranieri, non altro". Il messaggio che viene lanciato è grave perché d'ora in avanti tutte le società si sentiranno autorizzate a commettere illeciti, a falsificare bilanci, a retribuire giocatori in nero falsando i valori dei campionati stessi, tanto nella peggiore delle ipotesi verranno penalizzate ma conserveranno comunque la categoria. Siamo uno stato di diritto o sbaglio? Ci siamo allenati senza avere obiettivi - spiega bene il difensore del Venezia - non potevamo preparare un playout fantasma. "Come mandare i soldati in guerra senza lo scudo, a queste condizioni non siamo pronti ".

Altre Notizie