Sabato, 23 Gennaio, 2021

Kosovo: tensione a nord, 'due serbi feriti in sparatoria' - Cronaca

Aleksandar Vucic Presidente Serbia gli albanesi cercheranno di occupare il nord del Kosovo REUTERS Marko Djurica
Evangelisti Maggiorino | 31 Mag, 2019, 14:29

"Il Presidente serbo Vucic lo sa, perché altrimenti non entrerà in Europa e le istituzioni kosovare lo sanno benissimo perché altrimenti non avranno nemmeno l'offerta di una probabile candidatura in Europa". Vucic, come riferiscono i media, ha avvertito la Ue che la Serbia reagirà se le forze speciali della Rosu non si ritireranno dal nord del Kosovo.

"Ai nostri messaggi di pace rispondono con messaggi di guerra", ha detto a Belgrado Milovan Drecun, capo della commissione parlamentare per il Kosovo.

Molto di ciò che avviene, in riferimento agli arresti e alle conseguenti schermaglie tra Belgrado e Pristina, è un "gioco politico", spiega Alessandro Politi, direttore della Nato Defense College Foundation, "entrambe sanno che se vogliono arrivare ad una soluzione del problema dovranno fare importanti concessioni". Il presidente kosovaro Hashim Thaci ha convocato a Pristina i responsabili di tutti gli organi di sicurezza e giustizia per l'esame della situazione legata all'operazione di polizia nella quale sono stati arrestati numerosi poliziotti di etnia serba. La Kfor ha rafforzato la sua presenza, mentre stamane sono risuonate le sirene di allarme, con gruppi di serbi che si sono riuniti nella piazza principale di Mitrovica nord.

"Rifletta, signor Vučić! E' tempo di presentare i valori europei e non gli atteggiamenti che in passato hanno causato tragedia e dolore". L'obiettivo, ha aggiunto, è intimidire e criminalizzare l'intera popolazione serba del Kosovo.

Il primo ministro del Kosovo, Ramush Haradinaj, ha confermato l'azione. Le Nazioni Unite hanno fatto sapere che due delle persone arrestate sarebbero dipendenti Onu di cittadinanza russa. Una lontana ipotesi di accordo tra Belgrado e Pristina viene spazzata via da quanto accaduto nelle ultime ore nelle regioni settentrionali kosovare a maggioranza serba, dove un'operazione della Rosu (la polizia kosovara) diretta nei dintorni di Kosovska Mitrovica con dei veicoli blindati è finita in una sparatoria con gli abitanti locali che hanno riportato ferite di diversa entità. Tramite Twitter, ha affermato che nella zona è in corso un'operazione di "lotta anti-contrabbando e alla criminalità organizzata". "Il nostro Esercito difenderà il nostro popolo", ha detto.

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