Martedì, 18 Giugno, 2019

Niki Lauda è morto, lutto in F1

Formula 1 in lutto è morto Niki Lauda Addio a Niki Lauda, il pilota di Formula 1 è morto a 70 anni
Evangelisti Maggiorino | 21 Mag, 2019, 12:56

"Con profonda tristezza, annunciamo che il nostro amato Niki è morto pacificamente con la sua famiglia lunedì scorso", si legge in un comunicato diffuso dalla famiglia e pubblicato dal tabloid britannico The Sun. I suoi successi unici come sportivo e imprenditore sono e rimarranno indimenticabili. "Un modello e un punto di riferimento per tutti noi, era un marito amorevole e premuroso, un padre e nonno lontano dal pubblico, e ci mancherà", scrivono i familiari. Dopo il ritiro dalla Formula 1 Lauda decise ancora di puntare sulla compagnia aerea da lui fondata dove conobbe anche la seconda moglie, Birgit Wetzinger, una hostess che sposò nel 2008 dopo che, nel 2005, a seguito di una malattia che aveva colpito Lauda già da molti anni, probabilmente qualche strascico dell'incidente del 1976, donò all'ex pilota un rene dopo che già nel 1997 il fratello Florian lo aveva fatto.

Lauda, nato a Vienna il 22 febbraio del 1949 da una famiglia di banchieri che non lo sostenne nella sua passione per i motori, ha vinto i titoli mondiali del 1975, 1977 con la Ferrari e nel 1984 con la McLaren. Non le mandava a dire, nel '74 si confrontò con lo stesso Enzo Ferrari dicendogli: "Questa macchina è una me***".

"L'impatto è stato così violento che il casco mi si è tolto da solo" raccontò dell'incidente. Riportò numerose ustioni al viso, ma ebbe gravi danni anche ai polmoni.

IL RICORDO - "Oggi è un giorno triste per la F1".

Il 1976, però, è l'anno più importante nella vita di Niki Lauda, quello che cambierà per sempre la sua esistenza: l'austriaco, campione del mondo in carica, si presenta ai nastri di partenza da favorito e il rendimento in pista lo certifica tanto che nelle prime 7 gare arriva sempre sul podio vincendone 4.

Niki Lauda è morto nella notte del 20 maggio.

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