Lunedi, 17 Giugno, 2019

La nave saudita che trasporta armi attracca a Genova: portuali in sciopero

Nave delle armi in porto a Genova la protesta Nave saudita, presidio dei lavoratori portuali a Genova
Evangelisti Maggiorino | 21 Mag, 2019, 11:09

Il collettivo autonomo lavoratori portuali ha raggiunto il terminal e bloccato l'ingresso degli ormeggiatori del porto con lo striscione 'Stop ai traffici di armi, guerra alla guerra' ma gli ormeggiatori sono stati fatti passare via mare e la nave si trova ora all'ormeggio.

Alla protesta dei portuali si aggiunta poi quella della Filt Cgil all'altezza del varco di ponte Etiopia: "Vogliamo segnalare all'opinione pubblica nazionale e non solo che, come hanno già fatto altri portuali in Europa, non diventeremo complici di quello che sta succedendo in Yemen - hanno detto Enrico Poggi ed Enrico Ascheri di Filt-Cgil Genova - Ci saremmo aspettati che il governo e le istituzioni avessero rispettato gli accordi internazionali". Non ci sono più dubbi invece sul fatto che anche armi di fabbricazione italiana siano state impiegate contro la popolazione civile in Yemen: lo hanno certificato esperti indipendenti. Noi continuiamo a pensare che i porti italiani debbano essere aperti per le persone e chiusi alle armi. La Filt nel corso della mattinata potrebbe chiedere un incontro con il prefetto Fiamma Spena.

Dopo un incontro con la prefetta Fiamma Spena, chiesto dalla Filt Cgil che ha organizzato lo sciopero, le due casse contenenti i generatori della Defence Tecnel di Roma che dovevano essere caricate sulla Bahri Yanbu, non entreranno nelle stive nella nave battente bandiera della Saudi Arabia ma verranno spostate in un'area protetta all'interno del porto per essere ispezionate.

Che lo stazionamento a Genova serva a caricare materiale bellico è emerso proprio grazie alla denuncia dei lavoratori, che nei giorni scorsi hanno pubblicato sulla pagina Facebook del collettivo Calp foto della strumentazione che l'Italia intende inviare all'Arabia Saudita. "Lo spostamento di questo materiale di cui non si conosce la destinazione d'uso, consentirà la ripresa delle operazioni del restante carico". Quindi la nave si è diretta verso Genova. Secondo quanto si è appreso il carico di armi sarebbe stato importato in Olanda mentre a Genova dovrebbe essere imbarcato solo materiale civile come camino, ruspe e mobilio, e non materiale bellico.

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