Domenica, 15 Settembre, 2019

A 70 anni muore Niki Lauda, leggenda della Formula Uno

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Evangelisti Maggiorino | 21 Mag, 2019, 08:19

Considerato uno dei migliori piloti della storia, era soprannominato "il computer" a causa della sua capacità di individuare tutti i difetti, anche i più piccoli, della vettura che guidava e per la meticolosità con cui metteva a punto il proprio mezzo. Ad annunciare la scomparsa del fuoriclasse austriaco la famiglia, che ha diffuso un comunicato pubblicato da The Sun. "Con profonda tristezza annunciamo che il nostro amato Niki è morto pacificamente con la sua famiglia accanto lunedì", si legge nella nota.

L'ex pilota era stato ricoverato presso una clinica privata in Svizzera per problemi ai reni, sottoponendosi ad un trattamento di dialisi resosi necessario per migliorare le proprie condizioni.

Ha corso in 171 Gran Premi vincendone 25, con 24 pole position. Un modello di riferimento e un punto di riferimento per tutti noi, era un marito amorevole e premuroso, padre e nonno.

Il Vienna General Hospital aveva annunciato il 2 agosto 2018 che il campione era stato operato dopo aver avuto una forte influenza. Come ricorda il sito della Bbc, nove mesi fa Lauda aveva subito un trapianto di polmone. Rimase gravemente ustionato in un incidente nel 1976: al Nürburgring, Gran Premio di Germania, la sua auto andò a fuoco, e si salvò grazie al miracoloso intervento dei soccorritori.

Lauda, nato a Vienna il 22 febbraio del 1949 da una famiglia di banchieri che non lo sostenne nella sua passione per i motori, ha vinto i titoli mondiali del 1975, 1977 con la Ferrari e nel 1984 con la McLaren. Come imprenditore ha fondato e diretto due compagnie aeree, la Lauda Air e la Niki.

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