Mercoledì, 19 Giugno, 2019

Ragazza diciannovenne uccide il padre durante una lite

Orrore a Monterotondo Orrore a Monterotondo
Evangelisti Maggiorino | 20 Mag, 2019, 23:42

La compagna lo aveva già denunciato per maltrattamenti ma questo non è bastato a fermare l'inferno in famiglia. Secondo quanto sarebbe emerso dalle indagini, infatti, le botte, le minacce e gli atteggiamenti violenti, complice l'alcol, sarebbero proseguiti. È accaduto a Monterotondo, Comune nei pressi di Roma. All'alba di domenica quando l'uomo è tornato a casa ubriaco - secondo la ricostruzione degli investigatori - ha cominciato ad inveire con la compagna, la figlia e l'anziana madre.

PM VALUTANO LEGITTIMA DIFESA La posizione di Deborah è ora al vaglio dei magistrati: sebbene la 19enne - esperta di boxe - rischi l'accusa di omicidio, la procura di Tivoli valuterà se ci sono le circostanze per riconoscere la legittima difesa. In casa sarebbe arrivata anche la sorella dell'uomo, a sua volta insultata.

Sulla base di ulteriori accertamenti e dell'esame autoptico, nelle prossime ore la Procura di Tivoli valuterà "l'eventuale esistenza della legittima difesa" per la morte del 41enne, Lorenzo Sciacquatori, ferito ieri, domenica 19 maggio, dalla figlia di 19 anni e deceduto poco dopo in ospedale. Appena varcato il portone e giunte in strada le quattro sono state raggiunte da Sciacquatori che, strattonando violentemente l'anziana madre, ha gridato di fare rientro a casa.

Sul posto è stato trovato un coltello che la ragazza aveva portato perché impaurita dal padre.

È stata proprio la ragazza a chiamare i soccorsi per il padre, che nel frattempo si era accasciato su una panchina in fin di vita. L'uomo, di 42 anni, era conosciuto per il suo carattere aggressivo e violento e per un alcolista, ma non era mai stato denunciato.

La ragazza è stata ascoltata dai magistrati non solo per ricostruire la vicenda ma anche per accertare il quadro di violenze in cui è maturata la tragedia.

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