Lunedi, 23 Settembre, 2019

Francia: caso Lambert, cominciata procedura per interrompere alimentazione e idratazione

Francia: caso Lambert, cominciata procedura per interrompere alimentazione e idratazione Vincent Lambert, i medici in Francia iniziano l’iter per staccare la spina al 42enne tetraplegico
Evangelisti Maggiorino | 20 Mag, 2019, 22:35

È iniziata questa mattina, all'ospedale universitario di Reims, in Francia, la procedura per mettere fine alle cure a Vincent Lambert, il 42enne tetraplegico in stato vegetativo da oltre 10 anni, diventato il simbolo del dibattito sull'eutanasia. "Lo stanno uccidendo, senza averci detto nulla, sono dei mostri", ha detto la madre di Lambert riferendosi alla decisione dei medici di staccare la spina al figlio. Citata da BFM-TV, la donna aggiunge di averlo "appreso questa mattina via mail", ed il suo legale, Jean Paillot, denuncia appunto la decisione di avvertire i genitori di Lambert con una mail inviata stamattina.

Lambert si trova in stato vegetativo cronico dopo un incidente stradale subito nel 2008 che gli ha provocato danni cerebrali che gli esperti hanno giudicato "irreversibili". In casi come quello di Vincent Lambert, l'Alta Autorità Sanitaria francese prevede una "sedazione profonda e continua fino al decesso", come "misura di precauzione" per essere sicuri che "il paziente non soffra" dopo lo stop dell'idratazione e dell'alimentazione. Nonostante l'opposizione dei genitori, i medici hanno applicato la decisione del Consiglio di Stato di interrompere le cure al 42enne. Mentre i genitori, ferventi cattolici, si oppongono. Domenica hanno partecipato, sotto la pioggia battente, ad una manifestazione con circa 150 persone, davanti all'ospedale di Reims, per chiedere "vita per Vincent".

I ricorsi dei genitori sono stati respinti prima dal Consiglio di Stato, poi dalla Corte europea per i diritti umani: "Non ci arrenderemo", ha proclamato il loro legale, Jerome Triomphe, "stiamo preparando una serie di ricorsi ulteriori dopo questo annuncio fatto deliberatamente violando gli impegni internazionali della Francia e il diritto internazionale". Ma la legge Claeys-Leonetti varata in Francia nel 2016 che proibisce l'eutanasia e il suicidio assistito, prevede l'interruzione delle cure per il mantenimento artificialmente in vita di un paziente in caso di accanimento terapeutico, contro il volere del paziente o in seguito a una "decisione collegiale" (la moglie Rachel ha testimoniato pià volte di fronte al Consiglio di stato che il proseguimento delle cure sarebbe stato contro la volontà del marito). "È stato un errore", come ha riconosciuto Eric Kariger, il medico che si era occupato della questione e che ne ha parlato nel libro My Truth About the Vincent Lambert Affair (Bayard, 2015). Vincent Lambert ha oggi 42 anni e faceva l'infermiere. L'ultimo, ancora in sospeso, è stato depositato davanti al Comitato di protezione delle persone handicappate dell'Onu (OHCHR), che ha chiesto alla Francia di sospendere qualsiasi decisione di interruzione delle cure in attesa di un'istruttoria sul caso.

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