Lunedi, 14 Ottobre, 2019

Una molecola presente nei broccoli potrebbe sopprimere lo sviluppo del tumore

Nei broccoli la chiave per mettere KO i tumori Dai broccoli arma contro tumore, la scoperta dell'italiano Pandolfi
Machelli Zaccheo | 20 Mag, 2019, 11:04

Quel gene, chiamato Pten, sarebbe secondo Pandolfi "uno dei più importanti soppressori del tumore nella storia della genetica del cancro".

E per contrastare questo "effetto criptonite" entrano in gioco proprio le verdure crucifere: una piccola molecola in essa contenuta, infatti, (indolo-3-carbinolo - I3C) potrebbe essere la chiave per contrastare l'effetto cancerogeno del gene Wwp1, capace com'è di inattivare questo gene restituendo al Pten i suoi poteri di oncosoppressore.

Mangiare broccoli e cavoli (vegetali della famiglia delle crucifere) fa bene alla salute anche per le loro proprietà anti-cancro.

Roma, 17 mag. (askanews) - I ricercatori dell'Harvard Medical School guida dall'italiano Pier Paolo Pandolfi hanno individuato un composto estratto dai broccoli in grado di attivare "l'interruttore" che sopprime le cellule tumorali, scoperta che promette nuovi orizzonti nella lotta al cancro. Analizzando la forma di questo enzima, gli scienziati hanno trovato un modo per inibirne gli effetti: attraverso l'indol-3-carbinolo (I3C), un ingrediente dei broccoli e dei suoi parenti. Colpendo questo gene con la molecola estratta dai broccoli, si arresterebbe la crescita tumorale.

Una ricerca, i cui dettagli sono stati pubblicati su Science, guidata dall'italiano Pier Paolo Pandolfi, direttore dei Cancer Center e Cancer Research Institute presso il Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston, ha scoperto che un composto naturale (indol-3-carbinolo) presente nelle verdure crucifere (cavolfiore, broccoli, cime di rapa, ecc.) spegne un gene che favorisce i tumori. "Questo meccanismo si rivela quindi come un tallone di Achille che può divenire il bersaglio di nuove opzioni terapeutiche".

Con esperimenti su topi e cellule umane si è scoperto che, quando si sviluppano i tumori, viene prodotto un enzima dal gene Wwp1 che blocca le proprietà del gene Pten di sopprimere i tumori. I ricercatori hanno identificato le molecole e i composti che regolano l'attivazione e il funzionamento di Pten. Il team punta adesso a nuovi studi con l'obiettivo finale di mettere a punto inibitori ancora più potenti del gene causa-cancro Wwp1, sfruttando anche l'editing genetico con la tecnologia Crispr, ipotizza Pandolfi.

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