Giovedi, 23 Mag, 2019

Migranti, Sea Watch: "Abbiamo soccorso 65 persone". Salvini fa una diffida all’Ong

Sea Watch Migranti, nave Sea Watch ha soccorso 65 persone: “Malta, Libia, Italia e Olanda non ci rispondono”
Evangelisti Maggiorino | 18 Mag, 2019, 04:41

"Ma Sea Watch non cessa di ripetere questo schema malgrado i nostri avvertimenti", ha detto ancora il portavoce affermando che "non ha assolutamente diritto di operare in quest'area". Ho appena firmato una diffida ad avvicinarsi alle acque territoriali italiane. "I nostri porti sono, e rimangono, chiusi" dice infatti il ministro dell'Interno Salvini al Viminale mentre presiede il Comitato nazionale dell'ordine e della sicurezza pubblica. Lo scrive in un tweet la stessa ong. Gli Stati europei non hanno nessuna intenzione di dare il via libera allo sbarco con i migranti che rischiano di dover restare per diversi giorni sulla ONG con il tempo che non è dei migliori.

Oggi il giudice Nunzio Sarpietro ha accolto la richiesta di archiviazione presentata dall'ufficio guidato dal procuratore capo di Catania, Carmelo Zuccaro, quindi l'indagine è ufficialmente archiviata. Salvini: "Dalla Libia a Malta per portarli in Italia". Con entrambi i Paesi - contrari ad accogliere i naufraghi - ci sono stati bracci di ferro nei mesi scorsi. Circa 300 sono le morti registrate nella rotta del Mediterraneo centrale. "E' dunque Sea Watch ad essere responsabile di loro e non noi", ha insistito l'ammiraglio sostenendo che "quando per esempio il centro italiano, o controparti ufficiali, ci comunicano che ci sono imbarcazioni in difficoltà, noi interveniamo immediatamente". È autrice del libro "Belice" (Infinito edizioni, 2018).

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