Mercoledì, 22 Mag, 2019

Italiano morto a Londra, Scotland Yard indaga sul caso Erik Sanfilippo

Evangelisti Maggiorino | 17 Mag, 2019, 16:27

Il desiderio di questo giovane ragazzo di appena 23 anni, toscano, è stato quanto mai effimero e proprio là, nella capitale Europea dei suoi sogni, ha trovato la morte, come racconta Il Tirreno, in maniera del tutto sospetta.

Il corpo è stato ritrovato in uno di quei piccoli cassonetti a rotelle che si trovano davanti a ogni casa, a Islington, vicino al parcheggio di un supermercato della catena Waitrose, in seguito a una segnalazione. Il corpo è stato rinvenuto intorno alle ore 16 in un cassonetto dei rifiuti nel quartiere Islington. La polizia inglese ha anche lanciato un appello a eventuali testimoni perché si facciano avanti. Le prime risposte potrebbero arrivare dall'autopsia che sarà eseguita subito dopo il riconoscimento ufficiale della salma da parte dei familiari. Tuttavia, uomo di 52 anni è stato arrestato per sospetto omicidio il 12 maggio salvo essere poi rilasciato su cauzione, ma non ancora scagionato.

Un portavoce dell'ambasciata italiana ha dichiarato che "il Consolato generale d'Italia a Londra, ambasciata e ministero degli Affari esteri a Roma, sta seguendo da vicino la vicenda della morte del giovane connazionale Erik Sanfilippo" ed è in "costante contatto con le autorità britanniche e con la famiglia". Secondo alcune fonti, il giovane era morto già da un po' di tempo e, in mancanza di segni di percosse, gli inquirenti non escludono l'ipotesi che sia stato un malore ad uccidere il ragazzo.

Originario di Marti, frazione del comune di Montopoli Valdarno, Erik si era trasferito a Londra un anno fa. Erik era tornato a casa qualche mese fa per trovare la madre e la sorella e per rinnovare la carta di identità.

Altre Notizie