Domenica, 25 Agosto, 2019

Morto Gianluigi Gabetti, storico dirigente Fiat e braccio destro di Gianni Agnelli

Gianluigi Gabetti Gianluigi Gabetti
Esposti Saturniano | 16 Mag, 2019, 04:40

Poi il salto in Olivetti. Nato a Torino nel 29 agosto 1924, laureato in giurisprudenza, Gabetti è stato dirigente in diverse società del gruppo Fiat fin dagli anni Settanta. Aveva 94 anni. L'annuncio della morte è stato dato dalla famiglia. Mentre lavorava per Olivetti corporation of America incontrò Gianni Agnelli, che gli offrì di rientrare in Italia come direttore generale dell'Ifi, la holding finanziaria della famiglia di cui poco dopo diventò amministratore delegato.

Gabetti ha avuto una carriera imprenditoriale ricca di avvenimenti molto importanti. Vice presidente Fiat dal 1993 al 1999, negli anni bui del gruppo automobilistico, per la morte dell'Avvocato prima e di Umberto Agnelli poco dopo. Negli anni all'Ifi e all'Ifint fu regista di operazioni di grande rilevanza: insieme con Cuccia, nel dicembre del 1976, concluse l'accordo che portò i libici della Libyan Arab Foreign Investment Co (Lafico) a sottoscrivere un aumento di capitale della Fiat, versando 415 milioni di dollari ed acquisendo il 9,7% delle azioni ordinarie. Assieme a Franzo Grande Stevens lavora per assicurare la successione del potere al nipote dell'Avvocato, John Elkann, e per portare Sergio Marchionne alla guida del gruppo.

Lasciate le cariche per limiti di età e ritiratosi a Ginevra nel 1999, rientrò dopo poco a Torino a causa della malattia dell'Avvocato Agnelli. Gabetti si occupa del riassetto del gruppo nel 2003 e dell'aumento di capitale a cascata di Ga, Ifi, Ifil e Fiat. Di professione manager, Gabetti ha ricoperto il ruolo di presidente della Giovanni Agnelli e C. s.a.p.az. e ha fatto parte del Consiglio di amministrazione di EXOR S.p.a. e del Consiglio della Fondazione Agnelli. In un week-end Gabetti, dopo un consulto con la famiglia Agnelli, trova la soluzione per il vertice della Fiat con Luca Cordero di Montezemolo che diventa presidente. Viene approfondita quella della conversione in azioni dell'equity swap sottoscritto nella primavera del 2005 da Exor, quanto il valore dei titoli Fiat aveva raggiunto valori particolarmente bassi (sotto il valore nominale, pari a 5euro). Nell'aprile del 2007 John Elkann, l'erede designato dall'Avvocato, gli succedette alla presidenza dell'Ifi.

Appassionato di arte e di musica, Gabetti è stato Life Trustee del Museum of Modern Art of New York e presidente del Lingotto musica.

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