Domenica, 25 Agosto, 2019

L'elemosiniere del Papa riattiva la corrente di un palazzo occupato

Konrad Krajewski nel centro Baobab a Roma nel 2016 Konrad Krajewski nel centro Baobab a Roma nel 2016
Evangelisti Maggiorino | 15 Mag, 2019, 13:31

Con questo titolo, l'Osservatore Romano riferisce dell'azione compiuta dal cardinale Konrad Krajewski elemosiniere pontificio di Papa Francesco, che è intervenuto personalmente per riattaccare la corrente elettrica, staccata per morosità, in un palazzo occupato a Roma in via Santa Croce in Gerusalemme. L'esposto in procura, che, molto probabilmente, porterà all'apertura di un fascicolo per danneggiamento e furto di energia elettrica, però, non riguarda soltanto la violazione dei sigilli, quanto piuttosto il fatto che l'intervento nella cabina a media tensione non sia avvenuto seguendo le procedure di sicurezza e che, adesso, i 400 occupanti possano trovarsi in una situazione di pericolo rispetto alla quale, ovviamente, la società declina ogni responsabilità. Pochi giorni fa il Gruppo Hera, in una nota, aveva precisato la sua posizione sulla vicenda dello stabile Spin Time. Tale servizio permette ai clienti che si trovano senza un fornitore di energia elettrica a mercato libero di continuare a ricevere la fornitura, purché regolari nel pagamento delle bollette. "Questo non è certo l'unico caso", prosegue il cardinale. Alla goffa domanda di un agente ("Il prete si è infilato qui?") ha replicato: "Non era prete, era cardinale". "Anche questa è una fantasia giornalistica".

Siccome non si vive di solo pane, ha portato i clochard a pranzo col Papa, nel giorno del suo compleanno, in visita alla Cappella Sistina e pure al circo. Facciamo concerti di musica classica, spettacoli: "per questo molti artisti ci hanno sostenuto". "La differenza tra #legalità e #giustizia - si legge nel post - A Roma, Spin Time Labs è un'occupazione in cui vivono da 5 anni 450 persone di cui 100 bimbi vicino a Santa croce in Gerusalemme". Alla fine si è mosso il Vaticano per riaccendere la luce nel palazzo occupato.

Il cardinale che, per quel che fa quotidianamente, ha tutta la nostra ammirazione (e lo diciamo senza ironia), ha superato un confine che non poteva né doveva oltrepassare.

Al fianco degli occupanti è sceso anche il giurista Paolo Maddalena, vicepresidente emerito della Consulta. a suo giudizio, "questa gente non è abusiva, perché quando c'è uno stato di necessità uno cerca di salvarsi. Il cardinale ed elemosiniere del Papa è il 53enne Konrad Krajewski, uno di noi". E tuttavia sempre nella concezione cristiana la carità - che è la minuscola eppure potente proiezione umana della Grazia divina - va compiuta in silenzio, in assoluta riservatezza: "Non sappia la mano destra quella che fa la sinistra". Ma a quel punto, il picchetto di vigilanza attivo 24 ore su 24 all'ingresso dello stabile, ha chiamato a raccolta gli occupanti e, nonostante l'arrivo della polizia, i tecnici hanno dovuto desistere dal loro intento. "Anzi, se vuole pagherò anche le sue". "Ha riattaccato la luce? - aveva detto il ministro dell'Interno - Ora paghi anche le bollette". "Se è illegale quello che ha fatto Krajewski - osserva provocatoriamente padre Fortunato - compiendo un gesto di umanità dettato dal cuore e da quanto dice il Vangelo, allora arrestateci tutti". A proposito di diritti e doveri, penso che voi tutti, magari facendo dei sacrifici, le bollette le pagate.

Altre Notizie