Venerdì, 23 Agosto, 2019

Eurostat: disoccupati, più in Sud Italia che in Germania

Disoccupati di lunga data Sono 900mila nel Sud Italia più di tutta la Germania Sicilia maglia nera Disoccupati da oltre un anno, al Sud sono più che in tutta la Germania
Esposti Saturniano | 14 Mag, 2019, 17:40

I disoccupati di lunga durata, ovvero coloro che non trovano lavoro da almeno 12 mesi, tra Sud (594.000) e Isole (312.000) nel 2018 erano 900.000, un numero molto superiore a quello registrato nell'intera Germania (600.000), Paese nel quale vivono oltre 82 milioni di persone a fronte dei 20,6 milioni residenti nel Sud. Anche con stipendi più bassi?

Nonostante il numero dei disoccupati di lunga durata (vale a dire quelli in cerca di lavoro da oltre 12 mesi) siano diminuiti in Italia nel 2018 rispetto all'anno precedente fissandosi a 1,6 milioni di unità (-81.600 dal 2017) resta comunque più elevato nell'Unione europea. Soltanto in Campania (286.000) e Calabria (105.000) ci sono più disoccupati di lungo corso che nel Regno Unito (352.000). In un contesto che vede allargarsi il gap tra il tasso medio di occupazione femminile nell'Ue (63,3%) e quello italiano che resta sotto il 50%, spicca in fondo alla graduatoria ancora il Mezzogiorno, dove lavora poco più di una donna su quattro tra i 15 e i 64 anni a fronte del 62,7% in Emilia Romagna e il 72,1% in Germania. Nella provincia di Bolzano meno di un quarto dei disoccupati (il 23%) non ha lavoro da più di un anno mentre in Calabria la percentuale sfiora il 70%. La media europea è del 6,9%. Dall'inizio della crisi, l'Italia ha registrato una crescita significativa della forza lavoro grazie all'aumento della partecipazione delle donne e alla stretta sulle regole per l'accesso alla pensione, che hanno bloccato il turn-over. Ma se se per gli occupati complessivi nel 2018 si sono superati i livelli pre crisi (con oltre 23 milioni di lavoratori) è aumentata la disoccupazione complessiva di quasi 1,1 milioni di unità con una crescita sostenuta soprattutto per quella di lunga durata (850.000 in più). In coda alla classifica, dopo la Mayotte, regione d'oltremare francese, ci sono quattro regioni italiane agli ultimi posti con la Sicilia che scende dal 29,2% del 2017 al 29,1%.

Le Regioni del Meridione e le Isole si confermano nel 2018 'maglia nera' in Europa per l'occupazione dei giovani e delle donne ma anche per la difficoltà di trovare un lavoro.

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