Giovedi, 22 Agosto, 2019

Salvini: no revisione contratto dopo Europee, ma voglio Autonomia

Un miliardo alle famiglie Di Maio: «Nel decreto Sicurezza Bis non c’è nulla sui rimpatri. Sono deluso»
Esposti Saturniano | 14 Mag, 2019, 03:06

"Il 26 maggio la Lega avrà un risultato che non ha mai avuto nella sua storia e andremo a riprenderci quello che è giusto, il futuro per i nostri figli".

La 'palla' torna in mano al leader pentastellato: "Sul Conflitto d'interessi mi aspetto lealtà al contratto". Ma sono divisi, nei termini utilizzati anche sulla festa della mamma. "E' nel contratto di governo e si deve fare - insiste il leader politico dei 5S -". "È urgente portare giustizia, sicurezza e disciplina nel Paese". E rilancia l'ormai consueta contestazione all'immobilismo dei grillini sugli interventi da compiere: "Sul dl sicurezza bis qualcuno dei Cinque stelle ha detto che non serve". Se hanno proposte in più ben venga, ma non sono accettabili i 'No punto' dai colleghi di governo.

Di Maio provoca e la Lega risponde. Addirittura tra la vita e la morte. E teorizzare il superamento unilaterale delle regole è uno strappo che può avere implicazioni al di là dell'aumento dello spread, la differenza tra interessi su titoli di Stato italiani e tedeschi. Chi aiuta le persone con il salario minimo, e chi non lo vuole fare. L'articolo 1 parla invece della navi Ong, prevedendo una sanzione tra i 3500 e i 5500 euro per ogni straniero trasportato o, nei casi più gravi, la revoca della licenza, per chi, nello svolgimento delle operazioni di soccorso in acque internazionali, non rispetta le istruzioni operative e le autorità Sar competenti. "In questo momento più che mai c'è bisogno di equilibrio e dialogo, per un bene collettivo, un bene superiore che si chiama Italia". Ma le emergenze sono altre, altre sono le priorità", e annuncia che al prossimo Cdm "porterò sul tavolo autonomia, abbassamento delle tasse e sicurezza. "Nel Consiglio dei ministri i rapporti cambiano se non si mantengono le parole date", avverte il capo leghista.

Poi in serata, in un comizio elettorale a Tortona, in un riferimento al M5S, scandisce: "Agli attacchi dell'opposizione sono abituato, ma quello che ogni tanto mi incuriosiscono non sono i loro attacchi, ma gli insulti di qualcuno che dovrebbe essere un mio alleato e che sta governando con me".

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