Lunedi, 21 Ottobre, 2019

Il Vaticano ridà luce agli abusivi: blitz del cardinale nel palazzo occupato

Elemosiniere del Papa riattiva la luce in un palazzo occupato Salvini: ”Elemosiniere vaticano riattacca luce? Allora paghi le bollette”
Evangelisti Maggiorino | 13 Mag, 2019, 13:40

L'elemosiniere del Papa, dopo aver riattaccato la luce, ha dichiarato: "Sono intervenuto personalmente, ieri sera, per riattaccare i contatori. C'erano oltre 400 persone senza corrente, con famiglie, bambini, senza neanche la possibilità di far funzionare i frigoriferi", ha spiegato il cardinale all'ANSA.

È tornata la luce a Spin Time, palazzo occupato di via Santa Croce in Gerusalemme, a Roma, senza corrente elettrica e acqua calda dal 6 maggio.

A staccare i sigilli è stato infatti il cardinale Konrad Krajewski in persona assumendosi la piena responsabilità del reato con la Prefettura e con la società fornitrice, nella certezza che mai nessuno intraprenderà azioni legali contro di lui.

Il cardinale Krajewski, di ritorno dall'isola greca di Lesbos dove ha portato la solidarietà del Pontefice ai profughi visitando il campo di Moria, ha risposto all'appello del 10 maggio degli occupanti dello stabile. Gli occupanti, al grido di "senza luce non si vive", hanno presidiato la cabina elettrica fino alle 3.00 di notte, quando le forze dell'ordine hanno abbandonato lo stabile. "Suppongo di sì - sostiene sempre Suor Adriana - anche se padre Konrad ha una sua indipendenza". "La differenza tra #legalità e #giustizia - si legge nel post - A Roma, Spin Time Labs è un'occupazione in cui vivono da 5 anni 450 persone di cui 100 bimbi vicino a Santa croce in Gerusalemme". Ma non sarà certo il buio a fermarci. "Questo è un'appello alla città di Roma". Il comunicato proseguiva incitando alla partecipazione "con torce e ogni fonte di luce possibile ad una serata a sostegno di chi si fa strada tra il buio creato da chi alimenta odio, razzismo e disparità".

Il palazzo di Via di Santa Croce, ex sede Inpdap, è stato occupato a scopo abitativo il 12 ottobre 2013 dal movimento "Action".

Il distacco elettrico era maturato a causa di una grossa morosità: "ci sono bollette non pagate per oltre 300mila euro" avevano spiegato le famiglie che abitano l'immobile. Il vicepremier Matteo Salvini ha commentato così l'episodio durante un comizio elettorale a Bra (Cuneo): "Conto che l'elemosiniere del Papa, intervenuto per riattaccare la corrente in un palazzo occupato di Roma, paghi anche i 300mila euro di bollette arretrate". Il cardinale, che già in passato è stato nostro ospite perché viene a prendersi cura di anziani, malati e bambini che vivono nella struttura, era arrivato nel pomeriggio di ieri, verso le 17, a bordo di un furgone carico di regali per i più piccoli. La loro segreta speranza era che Gesù rispondesse negativamente per denunciarlo ai Romani. Se qualcuno è in grado di pagare le bollette dei milioni di italiani in difficoltà economica siamo felici e aspettiamo la sua disponibilità economica. Don Corrado, come ama farsi chiamare monsignor Konrad Krajewski, Elemosiniere del Papa, è così: "un uomo senza filtri aperto nell'accudire gli altri e deciso nel modo di fare le cose", raccontava in un suo ritratto la rivista "il mio Papa" a febbraio dell'anno scorso. "Domani è un altro giorno", conclude l'elemosiniere del Papa, e si percepisce che la sua e' un'espressione verbale accompagnata dal sorriso.

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