Giovedi, 23 Mag, 2019

Allegri: "Con Agnelli parleremo del futuro. Cambiare fa bene"

Nedved freddo sul futuro di Allegri Futuro Allegri, la Juventus attende: l'incontro con Agnelli sarà decisivo
Cacciopini Corbiniano | 13 Mag, 2019, 09:24

Le parole di Nedved?

Il tecnico bianconero: "Queste partite non valgono più". Dopo la sosta abbiamo fatto la rincorsa sugli infortunati. Scherzi a parte, ci siederemo per capire dove migliorare.

"Il mercato lo faccio fare a voi, bisogna migliorare la squadra". Non si possono avere due punte centrali e tre mediani, anche se l'ho fatto per un mese. Dopo otto anni, cinque miei, sarà più difficile. Fino a che non avevamo vinto il campionato, eravamo lì. Qualcosa vuoi cambiare per il futuro, quale reparto rinforzare? Poi abbiamo recuperato Alex Sandro, Bentancur, Dybala, Emre Can. L'ho provato a Milano ma irrimediabilmente finiva per fare il terzino.

Non resta che attendere l'incontro con il presidente Agnelli, che però non si terrà martedì come paventato da alcune fonti giornalistiche. "Poi - prosegue - è ovvio che se la partita valeva, Chiellini quella palla la sparava in tribuna". Quest'anno è stata una Champions per noi anomala perché abbiamo fatto un ottimo girone e un ottimo ottavo. Così pare: "La squadra si può sempre migliorare".

Poche chiacchiere dunque e soprattutto pochi ricordi, perché bisognerà guardarsi in faccia con grande schiettezza: "Sono in una società straordinaria, che mi ha dato la possibilità di allenare e insieme ci siamo tolti tante soddisfazioni. Mercoledì vedrò il presidente e ne parlerò con lui quanto accaduto quest'anno e di quello che sarà e cercheremo di preparare al meglio la stagione futura".

"Sulla gara? Il primo tempo è stato bello". La squadra ha fatto bene, si diverte a giocare e questo è l'obiettivo del finale di stagione. "Ma ho un contratto con la Juventus e sto bene quì".

Ha detto che aveva già comunicato al presidente la volontà di restare... In condizioni normali il primo gol non lo avremo mai preso. Calo nel secondo tempo? Ora più che motivazioni. Quindi non è questione di 45-60 minuti. Abbiamo visto in Champions League un'altra velocità, dell'Ajax, delle inglesi, eccetera, e ci domandiamo perchè il calcio italiano non possa esprimere tecnica in velocità in quella stessa maniera. Ancora sull'incontro che ci sarà con Agnelli: "Sono in una società fantastica, però l'anno prossimo è un altr'anno e bisogna essere lucidi e vincere le partite". E' un campionato in crescita.

FUTURO ALLA ROMA? - "A me Roma piace, perché ho conosciuto la mia prima moglie". Sono stato vicino alla Roma, poi il presidente Berlusconi e Galliani mi fecero rimanere al Milan. Svelando un retroscena di qualche anno fa, il tecnico finisce anche per far sognare i tifosi della Roma: "E' una città affascinante, normale che fare risultati qui sarebbe straordinario - dice -". Dobbiamo divertirci da qui alla fine del campionato.

L'incontro con Agnelli è stato posticipato? Ora ci vedremo in settimana e parleremo di tutto.

Su Dybala ha già in mente un piano per la prossima stagione? Cose che capitano in campo, magari Ronaldo era meno teso di Florenzi.

Altre Notizie