Domenica, 22 Settembre, 2019

Gucci chiude l'accordo con il Fisco italiano: pagherà 1,25 miliardi

Esposti Saturniano | 09 Mag, 2019, 23:52

1,25 miliardi per chiudere le sue pendenze col Fisco italiano.

La definizione comporterà il pagamento di una maggiore imposta pari a 897 milioni di Euro, oltre a sanzioni e interessi per un totale di oltre 1,250 miliardi di euro. Tecnicamente con l'Agenzia delle Entrate è stato concordato un accertamento con adesione ed è la più alta conciliazione fiscale mai raggiunta tra una società e il fisco italiano. La definizione, "contraddistinta da un'analisi approfondita e da spirito collaborativo, ha riconosciuto che i rilievi mossi in sede di verifica riguardano la sussistenza di una stabile organizzazione in Italia nel periodo 2011-2017, con relativa attribuzione di utili e, sotto altro profilo, i prezzi di trasferimento praticati da LGI, per il medesimo periodo, con la consociata Guccio Gucci S.p.A". Nell'ambito dell'inchiesta, era stata effettuata una serie di perquisizioni e tra gli indagati per omessa dichiarazione dei redditi figura anche l'amministratore delegato di Gucci Marco Bizzarri, ritenuto dagli inquirenti l'amministratore di fatto della LGI, attraverso la quale sarebbe stata realizzata l'evasione fiscale. Oltre a Gucci, Kering controlla altri marchi come Saint Laurent, Bottega Veneta, Balenciaga, Alexander McQueen, Brioni, Boucheron o Pomellato. Il gigante del lusso ha fatturato 13,6 miliardi di euro nel 2018. I finanzieri italiani avevano contestato il mancato pagamento delle tasse in Italia tra il 2011 e il 2017 grazie a "una stabile organizzazione occulta" costituita dalla società ticinese Luxury Goods International, con sede a Cadempino.

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