Giovedi, 23 Mag, 2019

Chiuderemo tutti i negozi che vendono cannabis light

Cannabis, Salvini annuncia: «Chiuderemo tutti i negozi che vendono cannabis light»
Machelli Zaccheo | 09 Mag, 2019, 20:24

Dopo che la promessa di ieri, Matteo Salvini passa ai fatti: il ministro dell'Interno ha annunciato che oggi stesso emanerà una direttiva per chiudere tutti i negozi che vendono cannabis light e vietare ogni tipo di festa legata alla canapa.

"Ringrazio le forze dell'ordine e la magistratura perché è in corso la chiusura di tre cannabis shop a Macerata, Porto Recanati e Civitanova Marche", ha affermato soddisfatto il ministro Salvini durante un comizio a Pesaro. Eppure oggi la cannabis è in vendita tramite distributori automatici e in appositi negozi posizionati in punti strategici e ben visibili della città.

Pignataro, che proviene dal dipartimento antidroga della polizia ed è stato nominato questore di Macerata un anno fa dal predecessore di Salvini, Marco Minniti, ha descritto la chiusura dei due negozi come parte di una battaglia più ampia. "È un tema che per me non esiste", chiosa il sottosegretario al ministero dell'Interno, Carlo Sibilia. Polemico anche il Pd. "Se ci sono business illegali vanno chiusi tutti". E aggiunge: "In un anno mezzo di sentenze delle varie sezioni della Cassazione, le prime erano assolutamente contrarie a questi esercizi commerciali, ma da quando è aumentato l'approfondimento sul fenomeno dal punto di vista giuridico, altre sezioni sono arrivate a giudizi con motivazioni molto più ricche e favorevoli alla commercializzazione del fiore". "La droga, soprattutto per quanto riguarda i minori, è un'emergenza nazionale devastante", dice al termine dell'incontro al Viminale con le comunità terapeutiche operanti nel settore delle tossicodipendenze, insieme con il ministro per la Famiglia e le disabilità, Lorenzo Fontana. "Controlli, per carità, e immagino anche lotta alla mafia". "Io con il M5S su questo ci litigo se c'è qualcuno che vorrebbe che lo Stato diventasse spacciatore". A Torino invece è stato annullato il Festival internazionale della Canapa, che si sarebbe dovuto tenere dal 17 al 19 maggio al Pala Alpitour. Per il ministro, i 'cannabis shop' che si trovano attualmente in Italia "rappresentano esempi di diseducazione" per i giovani. Sempre nel 2018 in Italia sono stati 2500 gli ettari coltivati a canapa e la previsione di chiudere l'anno con un raddoppio delle superfici.

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