Venerdì, 06 Dicembre, 2019

ArcelorMittal taglia la produzione in Europa

ArcelorMittal il gigante indiano dell’acciaio taglia la produzione ArcelorMittal taglia la produzione in Europa
Esposti Saturniano | 09 Mag, 2019, 11:56

Intorno alle 9 dioggi l'ufficio stampa di Arcelor Mittal ha comunicato lab riduzione temporanea della produzione primaria annua europea di acciaio di tre milioni di tonnellate.

L'output negli stabilimenti siderurgici di Cracovia (Polonia) sarà sospesa, mentre quella nelle Asturie (Spagna) sarà ridotta. Una nota ha specificato che "inoltre l'aumento previsto del livello di produzione a 6 milioni di tonnellate in ArcelorMittal Italia subirà un rallentamento a seguito della decisione di ottimizzare i costi e la qualità della produzione". Avendo comprato l'Ilva i timori per la produzione riguardano anche Taranto, anche se ArcelorMittal Italia ha voluto tranquillizzare sostenendo si tratti di "un adattamento temporaneo agli attuali andamenti di mercato". Così ArcelorMIttal Italia dopo l'annuncio della 'casa madre' di voler tagliare la produzione in Europa."Ambiente e Salute e Sicurezza restano le nostre priorità assolute e-assicura l'azienda in Italia- non ci sarà alcun impatto sugli investimenti previsti per il piano ambientale e industriale". "Continueremo a lavorare con determinazione e serietà per portare a termine tutti gli impegni presi", conclude la compagnia. Geert van Poelvoorde, CEO di ArcelorMittal Europa ha tenuto a sottolineare che "la decisione di ridurre temporaneamente la nostra produzione europea di prodotti piani non è stata presa alla leggera". "Comprendiamo cosa significa per i dipendenti e le comunità locali e lavoreremo su misure sociali per aiutarli durante i tagli di produzione". ArcelorMittal ha già chiesto l'introduzione di misure per cui l'acciaio importato abbia gli stessi standard applicati alla CO2 per l'acciaio prodotto in Europa ai sensi dei regolamenti previsti dall'ETS. "L'industria siderurgica in Europa può avere un forte futuro, ma è necessario garantire parità di condizioni, affinché non venga concesso un vantaggio sleale ai concorrenti extra Europa". In Spagna, la produzione verrà ridotta, a causa dei costi elettrici e di un mercato europeo meridionale colpito da un aumento inedito dell'import proveniente da paesi non membri. Il prezzo della Co2 è aumentato del 230% da inizio 2018.

Nel sistema di scambio europeo di quote di emissioni (ETS), solo l'acciaio prodotto in Europa e' soggetto a una tassa sulla Co2.

La decisione, definita "sofferta", porterà a una riduzione temporanea della produzione di circa 3 milioni di tonnellate.

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