Martedì, 18 Giugno, 2019

Inter, Biasin: 'Più facile che Icardi resti con Spalletti che con Conte'

Michele Plastino Pea: 'Due bombe di mercato, ecco dove giocherà Icardi. L'Inter ha scelto il sostituto, Conte ha firmato'
Cacciopini Corbiniano | 09 Mag, 2019, 08:24

Per le grandi bisogna cercare di far aumentare il valore della squadra e competere con società che hanno un fatturato maggiore a livello europeo.

Il punto però è che l'Inter un allenatore ce l'ha, Luciano Spalletti, e il contratto col tecnico di Certaldo durerà altre due stagioni: anche in questo senso l'avvicendamento con Conte non appare comunque cosa semplice automatica, considerando inoltre la possibile concorrenza della Juventus per l'ex Chelsea qualora Allegri lasciasse i bianconeri. Conte piace a Maldini, a Leonardo ed è la prima scelta anche del fondo Elliott che vorrebbe abbinare ai rossoneri un nome forte anche in panchina; le difficoltà, semmai, riguardano il progetto milanista: Conte è stato chiaro, vuole vincere, ambizione a cui il Milan non riesce ad associare una data precisa.

MANCANO GLI ESTERNI- "Ci siamo concentrati sui gol che mancano di Lautaro e Icardi, ma mancano tanto anche gli attaccanti esterni, dei quattro a disposizione il più brillante è Ivan Perisic anche se alcune prestazioni non sono state alla sua altezza". Il motivo? È stato allettato dalla proposta dell'Inter. Dipende tutto dalla proprietà nerazzurra che in poche settimane sceglierà se confermare Spalletti o tentare l'assalto a Conte. "Icardi e Conte? Difficilmente Maurito resterà anche la prossima stagione, non credo proprio che rimarrà per la situazione che si è venuta a creare".

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