Martedì, 15 Ottobre, 2019

Un paziente su 10 si infetta in ospedale

Ecco perché è importante lavarsi le mani Il 5 maggio si celebra la giornata mondiale sull'igiene delle mani
Machelli Zaccheo | 07 Mag, 2019, 00:29

"In media, in Liguria, un paziente su 10 contrae un'infezione correlata all'assistenza - ha confermato l'assessore regionale alla Sanità, Sonia Viale - un dato analogo a quello registrato a livello Mondiale dell'Oms: questo dimostra come il nostro sistema sia più attento e puntuale nel monitoraggio dei dati, considerata anche l'età media elevata della popolazione ligure".

Alcuni studi infatti, dimostrano che circa un terzo delle infezioni contratte in ospedale può essere prevenuto con un corretto lavaggio delle mani.

"I cittadini - affermano il direttore sanitario dell'Azienda Usl Umbria 2 nonché presidente del comitato aziendale per la prevenzione delle infezioni ospedaliere e delle infezioni correlate all'assistenza Pietro Manzi e la responsabile del servizio Gestione Rischio Clinico Margarete Tockner - vedono nelle nostre strutture locandine affisse alle pareti che invitano al lavaggio delle mani e il gel idroalcolico per igienizzarsi le mani".

La consapevolezza dell'importanza dell'igiene delle mani è in costante aumento in Liguria: il consumo annuale di soluzione alcolica da parte degli operatori sanitari dal 2015 al 2017 nell'Asl 1 è aumentato del 152%.

In collaborazione con il gruppo tecnico vengono predisposte le attività a valenza regionale per il monitoraggio e il contenimento delle ICA e dell'antimicrobico-resistenza, già previste all'interno del Piano Regionale della Prevenzione (PRP) 2014-2019 e, più recentemente, inserite negli obiettivi individuati dal più ampio Piano Nazionale di Contrasto dell'Antimicrobico-resistenza (PNCAR) 2017-2020. Numerose le strategia adottate per migliorare l'igiene delle mani e ridurre i tassi di infezioni correlate all'assistenza sanitaria: dalla formazione del personale ai programmi di motivazione, dall'adozione del prodotto a base alcolica per la frizione delle mani come standard fondamentale sino all'uso di indicatori di "performance".

Nella Giornata Mondiale per l'Igiene delle mani viene ricordato che una delle azioni più semplici ma più importanti per la lotta alle infezioni, è rappresentata dall'attenzione scrupolosa al lavaggio delle mani. "Operatori e cittadini insieme, quindi, per rendere le cure sempre più pulite e sicure". E tutto questo per proteggere il paziente da germi patogeni presenti sulle proprie mani o nell'ambiente.

L'uso di gel specifici non sostituisce l'uso del comune sapone che andrebbe usato al rientro a casa, specie prima di mettersi a tavola, ma anche e soprattutto dopo aver usato il carrello della spesa, viaggiato sugli autobus reggendosi ai sostegni ma anche - informazione ignorata dai più - dopo aver usato il comunissimo telefonino.

Gli esperti consigliano di lavarsi le mani almeno 5 volte al giorno ma, stando ad una ricerca condotta da Top Doctors, i dati relativi alle abitudini degli italiani non sono incoraggianti: il 46% si lava le mani tra le 5 e le 10 volte al giorno, il 15% per fobia supera le 10 volte, ma 4 italiani su 10 non lo fanno.

Altre Notizie