Domenica, 18 Aprile, 2021

Venezuela: Maduro, 8 agenti e militari feriti in scontri ieri

Sputnik. Che cosa sta succedendo in Venezuela Sputnik. Che cosa sta succedendo in Venezuela
Evangelisti Maggiorino | 06 Mag, 2019, 18:09

Anche se ora non c'è più la lotta per arginare il comunismo, gli Stati Uniti in questi ultimi anni si sono visti sbarrare sempre più spesso la strada in politica estera sui dossier più caldi, anche al Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite, dalla sua contendente di sempre, la Russia. Ha poi aggiunto in un post su Twitter che gli assassini dovranno farsi carico dei loro crimini. Un duro colpo per l'opposizione perché sta cercando di guadagnare terreno dopo il fallito colpo di Stato. E, come ripete l'autorevole sociologo Raul Zibechi, pur critico di Maduro "se i tentativi di golpe non vengono fermati, salta tutto" e non ci sarà alcuna possibilità di "via negoziata" né di revisione critica dei gravi errori del "socialismo bolivariano" che rischia di sopravvivere ed offrire il fianco a nuovi, scellerati tentativi golpisti; né tantomeno ci sarà un nuovo, necessario, protagonismo popolare. "Avete dimostrato che un popolo mobilitato è garanzia di tranquillità per la Patria" ha detto su un Tweet. "In mano ai rivoltosi lungo l'autostrada Francisco Fajardo - ha aggiunto - c'erano otto autoblindo e anche armi da guerra militari come mitragliatrici del tipo AFAG".

Golpe Venezuela news, cosa accadrà?

In questi mesi, oltre a Padrino, gli americani avevano altri due personaggi di spicco della leadership di Maduro nel mirino: Maikel Moreno, presidente della Corte Suprema, e Ivan Rafael Hernandez Dala, comandante della guardia d'onore del presidente Maduro ma soprattutto capo dell'intelligence militare.

La prima controffensiva di Maduro è arrivata nel pomeriggio, quandoun tribunale di Caracas ha ordinato l'arresto dell'oppositore Leopoldo Lopez , ora rifugiato in una residenza dell'ambasciata spagnola, dopo aver violato gli arresti domiciliari. Questa fuga rappresenta però un grosso passo falso da parte dell'opposizione, dal momento che Lopez è visto come il volto e l'eroe della protesta e questo potrebbe voler dire una resa e un conseguente indebolimento delle idee alla base del movimento. È anche vero, sostiene Gedan, che tutte le transizioni avvengono in modo del tutto inaspettato e repentino. "Quindi in qualche misura à una crisi meno locale di quanto si possa pensare". Ma il piano non ha funzionato.

Invece così non è stato e Maduro, in segno di sfida, si è mostrato in tv, a reti unificate, alla testa di un gruppo di soldati alla base militare Fuerte Tiuma, nell'area della capitale, smentendo Guaidò e mostrando che l'esercito è dalla sua parte. A Caracas la chiamata di Juan Guaidó, il presidente dell'assemblea nazionale autoproclamatosi capo dello Stato ad interim, affinché i venezuelani occupassero permanentemente le piazze è caduta nel vuoto di una città che, complice anche una leggera pioggerellina tropicale, sembra ormai definitivamente tornata alla normalità.

Sono nata a Bari nel 1995.

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