Venerdì, 23 Agosto, 2019

Fca, Manley: dimostremo I trimestre sarà il più debole del 2019

L'ad di Fca Mike Manley L'ad di Fca Mike Manley +CLICCA PER INGRANDIRE
Esposti Saturniano | 06 Mag, 2019, 09:47

Il capo della FCA, Mike Manley, ha diminuito all'inizio dell'anno i cambiamenti del modello, gli effetti dello scorso anno e i cambiamenti pianificati nel business europeo.

In America Latina FCA ha ottenuto ricavi per 1.932 milioni di euro, il 14% in meno rispetto a quelli generati nel primo trimestre del 2018. In ogni caso si tratta di risultati in linea con le attese come ha ribadito Michael Manley, amministratore delegato di Fiat Chrysler.

I primi tre mesi del 2019 hanno fatto registrare un calo generalizzato delle immatricolazioni: -14% in Nord America, -30% nella regione Asia-Pacifico, -12% Emea, -9% in America Latina.

Il manger che ha sostituito Sergio Marchionne ha poi sottolineato di ritenere che il gruppo giocherà un ruolo attivo nel consolidamento del settore auto nei prossimi due-tre anni, quando ci saranno reali opportunità. Nella nota di Fca si spiega che l'assorbimento di cassa e' stato limitato nonostante i minori risultati e la stagionalita' del capitale di funzionamento. Pesante la flessione di Maserati con consegne in calo del 41% a 5.500 unità e ricavi in flessione del 38% a 471 milioni di euro, ma Manley assicura che "le cose miglioreranno nel secondo semestre". Nel periodo e' stato anche annunciato il prolungamento della collaborazione con il gruppo Psa, in base al quale Fca aumentera' la capacita' produttiva della Jv Sevel. Non condivide l'entusiasmo di Manley la Fiom che prevede un 2019 nero per i lavoratori e chiede di affrontare il futuro produttivo e occupazionale con tutti i sindacati, governo e azienda, spiega Michele De Palma, responsabile automotive dei metalmeccanici Cgil. Tra l'altro, il gruppo punta quest'anno a un Ebit adjusted di oltre 6,7 miliardi con un margine superiore al 6,1%, entrambi più alti rispetto al 2018.

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