Domenica, 25 Agosto, 2019

Consultazione fattura elettronica: adesioni dal 31 maggio

Proroga consultazione fatture elettroniche adesione dal 31 maggio Fattura elettronica veterinari: divieto di emissione per i dati da inviare al STS
Esposti Saturniano | 04 Mag, 2019, 02:08

Il Garante della privacy, con i provvedimenti n. 481 del 15.11.2018 e n. In realtà la fatturazione elettronica è frutto di un percorso iniziato nel 2008, e in via ufficiale nel 2014 con l'obbligo dell'utilizzo di questo metodo per le transazioni verso le Pubbliche Amministrazioni; vale a dire che chiunque avesse rapporti con le PA, quindi regioni, comuni o altri enti, doveva ottemperare a questa modalità, emettendo fattura in solo formato elettronico: documenti cartacei, file di tipo pdf, excel non potevano più essere utilizzati: per la trasmissione dei dati l'unico formato consentito era l'XML (eXtensible MarkupLanguage).

A rivolgersi alle Entrate è un veterinario che, in considerazione del fatto che, a differenza di altri professionisti sanitari, i medici veterinari erogano e fatturano anche prestazioni per le quali non è previsto l'invio al Sistema Tessera Sanitaria, chiede se è possibile optare per il sistema della fatturazione elettronica per tutte le prestazioni professionali, evitando l'invio al Sistema Tessera Sanitaria. L'Agenzia avrebbe dovuto mettere a disposizione un'apposita funzionalità di adesione entro il 3 maggio 2019. Nel rispondere positivamente l'Agenzia delle Entrate ha ricordato che l'articolo 10-bis del decreto fiscale collegato alla Legge di bilancio 2019 (DL 119/2018) ha posto il divieto di documentare tramite fatturazione elettronica le operazioni effettuate da quanti sono "tenuti all'invio dei dati al Sistema tessera sanitaria", i quali, per il solo periodo d'imposta 2019, non possono emettere fatture elettroniche con riferimento alle fatture i cui dati sono da inviare al Sistema tessera sanitaria.

Per i consumatori finali "privati", alla mancata adesione al servizio consegue l'indisponibilità di tutti i dati relativi alle fatture elettroniche ricevute.

In caso di adesione al servizio successivamente al 2 settembre 2019, l'Agenzia delle entrate provvederà a memorizzare integralmente solamente le fatture transitate dal Sdi successivamente a tale data.

L'adesione al servizio potrà essere esercitata direttamente da parte del contribuente o con l'ausilio degli intermediari abilitati, qualora "appositamente delegati al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici".

In proposito desta perplessità la posizione espressa dall'Agenzia nella Faq n. 61 del 18 aprile 2019, in merito alla necessità, per gli intermediari che avevano ricevuto delega da parte dei loro assistiti precedentemente al 21.12.2018, di farsi conferire nuova delega per poter esercitare l'adesione al servizio memorizzazione integrale delle fatture.

La fattura elettronica non accettata dall'Ente Pubblico si ha per non emessa. Questo server estrapola i dati necessari al conteggio dell'Iva e invia la fattura elettronica al cliente che ha effettuato il rifornimento.

Con quest'ultimo provvedimento dell'Agenzia delle Entrate viene disposto lo slittamento di alcuni termini previsti dal provvedimento del 21 dicembre 2018.

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