Mercoledì, 22 Mag, 2019

Cala la disoccupazione (anche quella giovanile). Lo dice l'Istat

Istat il tasso di disoccupazione scende al 10,2%. Tra i giovani ai minimi dal 2011 A marzo il tasso di disoccupazione in Italia è stato del 10,2 per cento, in calo di 0,8 punti rispetto all’anno scorso
Esposti Saturniano | 02 Mag, 2019, 22:54

Così rivela l'Istituto di Statistica, spiegando che rispetto a marzo 2018 il calo è di 0,8 punti percentuali. Tradotto in numeri reali, le persone in cerca di occupazione sarebbero 2,641 milioni: sono 96mila unità in meno rispetto a febbraio e almeno 208mila su marzo 2018.

E si riduce anche il tasso di disoccupazione giovanile (nella classe di età 15-24 anni): a marzo 2019 è sceso al 30,2%, il dato minimo da ottobre 2011.

"A marzo l'occupazione è in ripresa dopo la sostanziale stabilità del mese precedente e tale aumento riporta il numero di occupati vicino ai livelli massimi registrati a metà del 2018". Il tasso di occupazione generale arriva invece al 58,9%, con 0,2 punti percentuali in più rispetto a febbraio.

Inoltre, sempre a marzo, cresce l'occupazione sia rispetto a febbraio (+0,3% pari a +60mila lavoratori), sia nel primo trimestre 2019 (+0,2 pari a +46mila unità). Nel complesso risultavano occupate 23.291.000 persone.

L'aumento degli occupati riguarda soprattutto gli under 34, mentre diminuiscono i lavoratori sopra i 50 anni. "In un anno crescono soprattutto i dipendenti a termine (+65mila) e si registrano segnali positivi anche per gli indipendenti (+51mila), risultano sostanzialmente stabili i dipendenti permanenti".

Stamattina l'ISTAT ha pubblicato i nuovi dati sul lavoro che si riferiscono a marzo. Rispetto al periodo pre-crisi di fronte a una sostanziale parità di occupazione complessiva (23,18 milioni totali ad aprile 2008) le donne a marzo 2019 erano quasi 500.000 in più e gli uomini quasi mezzo milione in meno.

Il recupero del livello di occupazione rispetto al periodo precedente la crisi (lavoravano 23,18 milioni di persone) si è avuto, secondo l'Istat, con un cambiamento della composizione degli occupati. Si tratta del tasso più basso registrato nell'eurozona dal settembre 2008.

Sono certa che, grazie al grande lavoro avviato dal ministro Luigi Di Maio, si avranno ulteriori miglioramenti quando le politiche attive messe in campo, che non hanno ancora prodotto i loro effetti, lo faranno. L'indice dei prezzi al consumo al lordo dei tabacchi ad aprile (stime preliminari) registra un aumento dello 0,2% su base mensile e dell'1,1% su base annua.

Fonte foto: https://www.facebook.com/IstatCensimentiGiornoDopoGiornoIstat, il tasso di inflazione ad aprile sale all'1,1%. La salita è dovuta principalmente ai trasporti e al lungo ponte di Pasqua che ha favorito la crescita di questo settore.

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