Mercoledì, 22 Mag, 2019

Disoccupazione, scende al 10,2% - Jobs & Skills

Sui giovani, primi effetti degli incentivi. Male la fascia d’età 35-49 Lavoro,la disoccupazione cala al 10,2%.Giovani senza lavoro ai minimi dal 2011
Esposti Saturniano | 02 Mag, 2019, 12:53

Disoccupazione in calo e occupati in aumento: marzo registra dati positivi sul fronte del lavoro con 60.000 occupati in più su febbraio e il tasso dei senza lavoro giù al 10,2%. Le persone in cerca di occupazione calano del 3,5% (-96.000).

Se prendiamo in considerazione il numero totale degli occupati totali, nel mese di marzo 2019 abbiamo avuto un aumento di 60mila unità, corrispondenti a un più 0,3 per cento.

Stabile invece la stima complessiva degli inattivi tra i 15 e i 64 anni: la diminuzione tra i minori di 34 anni compensa infatti l'aumento tra gli over 35.

La disoccupazione tra le persone tra i 15 e i 24 anni a marzo 2019 è sceso al 30,2%, il dato minimo da ottobre 2011. Dato che nel mese registra una riduzione di 1,6 punti rispetto a febbraio e di 2,5 punti su anno. Nel complesso risultano occupate 23.291.000 persone. Rispetto ai minimi di occupazione registrati con la crisi economica (22.142.000 unità a gennaio 2014) si sono recuperati oltre 1,1 milioni di occupati. Il tasso di occupazione in questa fascia di età è del 18,6% con una crescita di 0,9 punti su febbraio e di 1,1 punti su marzo 2018. "La crescita occupazionale riguarda entrambi i generi - chiariscono -, con una significativa espansione delle classi di età più giovani e si concentra prevalentemente tra i dipendenti permanenti". In particolare, rispetto a febbraio, sono cresciuti specialmente i dipendenti "permanenti": ci sarebbero almeno 44mila occupati stabili in più. Per le donne si registrano 443.000 occupate in più rispetto ad aprile 2008 mentre per gli uomini si segnano 480.000 occupati in meno. Lo dicono gli ultimi dati Istat secondo cui il Prodotto interno lordo nei primi tre mesi del 2019 è cresciuto dello 0,2%, che diventa lo 0,1 su base annua.

Dall'economia italiana arriva qualche segnale positivo, seppur debole. L'Eurostat, tuttavia, ricorda che l'Italia, nonostate i progrssi, ha il tasso di disoccupazione molto alto rispetto alla media Ue (10,2), inferiore solo a quelli di Grecia (18,5%) e Spagna (14%). Nell'insieme dell'Eurozona la quota dei senza lavoro è scesa dal 7,8 di febbraio al 7,7%, il livello più basso da, settembre 2008. L'ISTAT ha precisato che il tasso di inflazione a marzo era all'1% e ha legato l'aumento alle dinamiche dei prezzi dei trasporti.

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