Mercoledì, 21 Agosto, 2019

Norvegia: scoperto un beluga "arruolato" dai militari russi

Norvegia catturato beluga sospettato di lavorare per l'esercito russo
               REUTERS  NTB Scanpix  Sea Surveillance Service  Jorgen Ree Wiig Norvegia catturato beluga sospettato di lavorare per l'esercito russo REUTERS NTB Scanpix Sea Surveillance Service Jorgen Ree Wiig
Evangelisti Maggiorino | 02 Mag, 2019, 11:25

Giovedì scorso, nel mare tra le isole Rolvsøya e Ingøya nel nord della Norvegia, un gruppo di pescatori norvegesi si è imbattuto in un beluga con indosso una strana imbracatura con tanto di supporto per una telecamera. Gli esperti sostengono che sia stato addestrato dalla Marina russa, come parte di un programma che prevede l'utilizzo di mammiferi come forze speciali. Il tipo di bardatura attorno al corpo dell'animale - una serie di cinghie fissate al corpo del cetaceo con una fibbia - è compatibile con i sostegni per una telecamera-spia, dicono i pescatori che gettano le reti nelle acque vicino al villaggio norvegese di Inga. Ma su questo episodio è nato un piccolo giallo.

L'animale è stato "perquisito" e sull'attrezzatura sequestrata è stata individuata la scritta "Strumenti di San Pietroburgo".

I pescatori sono poi tornati nella zona con dei biologi marini della Direzione norvegese della pesca che, insieme agli uomini del peschereccio, sono riusciti a rimuovere con successo l'imbracatura. I tre hanno subito allertato le autorità, che si sono portate sul luogo del ritrovamento, assieme ad un biologo marino che ha prontamente liberato l'animale. Anche ai giorni d'oggi, secondo alcuni rapporti, la Russia sarebbe interessata nell'addestrare balene beluga, foche e delfini tursiopi per scopi militari nelle acque polari. Nel 2017 inoltre, il Siberian Times pubblicò la notizia che l'Istituto di ricerca sulla biologia marina di Murmansk stava addestrato balene beluga, delfini e foche per scopi militari.

Quello che preoccupa i ricercatori è che il beluga non è un animale appropriato all'addestramento.

Come sappiamo i beluga sono mammiferi, l'esemplare che si è avvicinato all'imbarcazione è molto giovane e si è lasciato addirittura accarezzare dai pescatori che lo hanno anche sfamato. Occhi puntati sul Cremlino, dunque: che gli animali si siano dimostrati agenti segreti più affidabili degli umani? "Se questa balena viene dalla Russia - e ci sono ottime ragioni per crederlo - allora non si tratta di scienziati russi, ma piuttosto della Marina", ha detto Martin Biuw dell'Istituto di ricerca marina in Norvegia.

Il professore Audun Rikardsen del dipartimento di biologia marina e artica dell'Università Artica della Norvegia (UIT) ha detto di aver contattato i ricercatori russi che hanno affermato che la balena imbrigliata non aveva niente a che fare con loro.

Adesso la preoccupazione è sulla sorte di questo beluga.

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