Sabato, 19 Ottobre, 2019

Non lasciate mai i vostri bambini davanti allo schermo. Lo dice l’Oms

Allarme Oms bambini fino ai due anni mai davanti a pc tablet smartphone e Oms: «Bambini fino ai 2 anni mai davanti a pc, smartphone e tv»
Machelli Zaccheo | 28 Aprile, 2019, 14:09

"Raggiungere la salute per tutti significa fare il meglio per la salute fin dall'inizio della vita delle persone", afferma il direttore generale dell'OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus.

Le nuove linee guida dell'Oms sono state elaborate da un gruppo di esperti che ha valutato gli effetti di un sonno insufficiente e del tempo passato a guardare lo schermo di un televisore o di un computer, oppure di restare seduti in un passeggino, sui bambini piccoli. Per quanto concerne le ore di sonno, se ne raccomandano 14-17 al giorno da 0 a 3 mesi, e 12-16 dai 4 agli 11 mesi. La durata del sonno dovrebbe essere da 11 a 14 ore quotidiane. Dopo l'anno di età, invece, l'attività fisica dovrebbe occupare almeno 3 ore della loro giornata e tra i 3 e i 4 anni un'ora delle tre dovrebbe essere dedicata ad attività moderatamente vigorose.

Se è vero che "lo schermo non deve assolutamente mai essere una babysitter" alla quale 'scaricare' per un po' il piccolo di casa, il medico tiene a precisare "quello che risulta dalla ricerca scientifica: è stato dimostrato che, se l'uso complessivo degli schermi si limita a un massimo di un'ora e mezza al giorno, l'intelligenza del bimbo beneficia anche di questo tipo di stimolazione". I bambini dai 3 ai 4 anni dovrebbero fare almeno 3 ore di attività fisica al giorno. Questo comprende almeno un'ora di attività fisica a un livello da moderato a vigoroso. Linee guida che, però, non affrontano i possibili danni provocati dai monitor, quando il rischio, concreto e diffuso, di inattività da parte dei più piccoli. Attualmente, oltre il 23% degli adulti e l'80% degli adolescenti non è sufficientemente attivo fisicamente e anche per tale motivo bisogna iniziare a modellare le abitudini già dall'infanzia.

Fiona Bull, responsabile del programma Oms di vigilanza e prevenzione delle malattie non trasmissibili nella popolazione, fa notare che "Più attività fisica, meno attività sedentarie e un sonno di buona qualità permetteranno ai più piccoli di migliorare la loro salute fisica e mentale e il loro benessere e contribuiranno ad evitare l'obesità nel corso dell'infanzia e in seguito le malattie che le sono associate".

E' la prima volta che l'Oms ha formulato raccomandazioni su attivita' fisica, comportamento sedentario e sonno per i bambini sotto i cinque anni. "Si tratta di dedicare meno tempo alle attività sedentarie e più tempo al gioco, proteggendo allo stesso tempo il sonno". "Il tempo sedentario di qualità trascorso in attività interattive non basate sullo schermo, come lettura, narrazione, canto e puzzle, è molto importante per lo sviluppo del bambino".

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