Martedì, 16 Luglio, 2019

Morto Massimo Bordin, storico direttore di Radio Radicale

Roberto Saviano travolto dal dolore Morto Massimo Bordin, giornalista e storica voce di Radio Radicale
Deangelis Cassiopea | 17 Aprile, 2019, 22:43

La morte di Massimo Bordin, storico direttore di Radio Radicale conosciutissimo per la sua rassegna stampa mattutina, è stata commentata anche in Aula alla Camera dei Deputati. Aveva 67 anni. L'annuncio è stato dato dall'attuale direttore di Radio Radicale, Alessio Falconio, in diretta. Istituzioni e forze politiche ascoltino l'appello lanciato ieri dal presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, a "non spegnere la voce" di Radio Radicale, "il grande lascito che Marco Pannella ha dato al Paese e agli italiani, che da 43 anni conoscono le istituzioni grazie al nostro servizio". E' difficile dire quanto mancherà alla radio, quanto mancherà la sua rassegna. Massimo era Radio Radicale e per noi è una perdita incolmabile. "Non ci sono parole", dice Falcionio all'Adnkronos. Bordin era malato da tempo e aveva chiesto di poter vivere e lottare contro la malattia nel massimo riserbo. Bordin è stato direttore dell'emittente dal 1991 al 2010. Si era dimesso dalla direzione della testata in seguito a divergenze con l'allora leader radicale, aveva però continuato a collaborare con la Radio. "Massimo Bordin è morto poco fa a Roma, è davvero con immenso dolore che diamo questa comunicazione che non avremmo mai voluto dare". Poi la trasmissione del Requiem di Mozart al posto del normale palinsesto. "La sua scomparsa ci ricorda cosa Radio Radicale abbia rappresentato e rappresenti per l'intera informazione politica".

"Tutta Radio Radicale si stringe attorno ai suoi cari e alla sua famiglia, di cui ci sentiamo ormai parte", ha detto l'emittente annunciando in diretta la morte del giornalista. "A Massimo Bordin va il ricordo grato di tutti noi". Trasmettiamo il nostro cordoglio ai famigliari e alla redazione della radio. "Sono convinta che il Senato troverà la maniera di ricordarlo in modo adeguato, più di quanto possa fare io oggi in modo così sommario", ha concluso Bonino.

"La rassegna stampa di Massimo Bordin su Radio Radicale mi ha fatto compagnia ogni mattina. Il giornalismo italiano perde uno fra i suoi più importanti protagonisti, un professionista serio e preparato". Lo scrive su Twitter il sottosegretario all'editoria, Vito Crimi.

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